Il tennista romano gioca un match praticamente impeccabile e batte in maniera agevole il classe 2005 americano

Foto di Ray Giubilo

Una prestazione a dir poco spaziale per Flavio Cobolli in apertura di programma sullo Chatrier nel terzo turno del Roland Garros. Il giocatore romano è stato praticamente perfetto in un match che poteva presentare qualche insidia alla vigilia contro Learner Tien. Finisce 6-2 6-2 6-3 in un’ora e tre quarti in favore del n.14 del mondo che quindi per la prima volta in carriera arriva alla seconda settimana dello Slam parigino. La chance nella parte alta appare davvero ghiotta perché affronterà Zachary Svajda che a sorpresa ha battuto Francisco Cerundolo in cinque set.

Un livello davvero pauroso quello espresso da Flavio: i piedi sono sempre andati a cento all’ora, un’esplosività straordinaria, aggressivo e solido da fondocampo, mettendo sempre a disagio un Tien che non è mai riuscito a trovare le soluzioni per dargli fastidio. L’americano con il dritto non ha mai trovato le misure giuste e con il rovescio non è mai riuscito ad anticipare l’azzurro. Un altro match chiuso in tre set risparmiando anche energie in un torneo che davvero potrebbe regalargli ancora tantissime soddisfazioni.