L’ex numero 6 del mondo – che ha raggiunto il terzo turno al Roland Garros – ha voluto dedicare un pensiero anche al suo connazionale

Matteo Berrettini è tornato a mostrare la sua versione dei giorni migliori. Alla sua prima partecipazione al Roland Garros negli ultimi cinque anni, il romano ha staccato il pass per il terzo turno grazie ad una prestazione quasi perfetta contro il francese Arthur Rinderknech sul Philippe Chatrier. L’ex numero 6 del mondo non si è lasciato distrarre dal tifo del pubblico transalpino, regolando il suo avversario con un triplice 6-4 e dando segnali molto incoraggianti per il prosieguo di questo torneo.
Nel suo spicchio di tabellone sono già cadute la maggior parte delle teste di serie, incluso Jannik Sinner, quindi Matteo può andare a caccia di un grande risultato sotto la Torre Eiffel. “Tornare a giocare sullo Chatrier mi ha fatto molto piacere, l’atmosfera è davvero bella. Ho dovuto lavorare tanto per tornare a giocare a questo livello e battere un francese qui in sessione serale è un’esperienza che non dimenticherò” – ha detto l’ex finalista di Wimbledon in conferenza stampa.
Berrettini si è soffermato anche sulla clamorosa quanto sfortunata eliminazione di Sinner: “Abbiamo visto tutti cosa è accaduto, la fortuna gli ha voltato le spalle. L’ho incontrato prima che se ne andasse e gli ho detto di tornare presto. Queste cose succedono nello sport, non posso che augurargli buona fortuna. Ha realizzato imprese straordinarie negli ultimi mesi e sono sicuro che si riprenderà da questo brutto colpo.” Matteo avrà un confronto inedito con Francisco Comesana al prossimo turno: “Non l’ho mai affrontato, quindi analizzeremo bene il suo gioco e studieremo una tattica per metterlo in difficoltà. Sarà una partita dura e voglio farmi trovare pronto.” L’argentino ha impedito che si materializzasse il derby azzurro fra Berrettini e Darderi al terzo turno, eliminando Luciano ieri dopo una battaglia senza esclusione di colpi.

