Il tennista belga si è ritirato per un infortunio prima del suo match contro De Minaur.

Blockx

Photo © Ray Giubilo

PARIGI – Ruben Bebelmans, il coach di Blockx, che sarebbe dovuto scendere in campo oggi, nel secondo turno contro De Minaur, ha dichiarato che sta considerando la possibilità di chiedere un risarcimento dopo che il giovane Alexander, numero 37 del mondo, si è storto ieri una caviglia inciampando sui teloni di un campo del complesso “Jean-Bouin”, l’impianto a poca distanza dal Roland Garros, dove si è spesso visto anche Sinner, mentre si stava allenando con Joao Fonseca. I teloni erano piegati e pronti per coprire il campo in caso di pioggia.

«Purtroppo, durante l’allenamento di oggi ho sentito uno schiocco alla caviglia, me la sono slogata a causa delle protezioni “davvero necessarie” a fondo campo del Roland Garros, motivo per cui ho dovuto ritirarmi», aveva scritto ieri Blockx in un post su Instagram, poco dopo ripubblicato senza le parole “davvero necessarie”. Oggi, però, Bebelmas ha dichiarato in una video intervista che su sta valutando l’opzione di un risarcimento.

«Certamente non ci sono cartelli che dicano di fare attenzione alle coperture – ha detto – al Jean Bouin i campi sono molto stretti, non c’è molto spazio, quindi sarebbe meglio che questi teloni non ci fossero, o che almeno non fossero appoggiati a terra. Il gioco si è fatto velocissimo, i giocatori si muovono tanto, bisogna trovare una soluzione diversa». Anche altri giocatori si sarebbero lamentati degli spazi angusti dei campi del “Jean Bouin”.