‘La Monf’ ha giocato la sua ultima sullo Chatrier, arrendendosi soltanto al quinto set a un indomito Gaston. A tributargli il giusto omaggio anche Simon, Tsonga e Gasquet

foto Ray Giubilo

Nella tarda serata di ieri, sul Philippe-Chatrier, si è chiusa un’era per il tennis francese! Gael Monfils ha salutato per l’ultima volta il Roland Garros, perdendo al primo turno da Hugo Gaston, in quella che è stata per lui l’ultima apparizione nello Slam di casa. E non poteva che essere un match ‘alla Monfils‘: cinque set, colpi spettacolari, il pubblico che esulta ad ogni punto. Il punteggio finale recita 6-2, 6-3, 3-6, 2-6, 6-0 in favore di Gaston, per l’ennesima rimonta soltanto sfiorata da Gael, lui che per ben 17 volte si è spinto al quinto set su questi campi (più di chiunque altro, superato Wawrinka a quota 16).

Al termine del match non poteva mancare ovviamente un momento dedicato a Monfils, per uno dei giocatori più eclettici e riconoscibili del tennis francese. Una piccola cerimonia che ha visto la presenza di Amélie Mauresmo, direttrice del torneo, e Gilles Moretton, presidente della FFT, che per l’occasione hanno invitato sul campo coloro che – insieme a Monfils – hanno fatto la storia recente del movimento transalpino: Gilles Simon, Jo Wilfried Tsonga e Richard Gasquet. Un momento molto significativo e commovente, con l’abbraccio di tutti e quattro al centro del campo, a suggellare la fine di un’epoca.

Monfils si ritirerà soltanto a fine stagione, ma è naturale che questo è senza dubbio uno dei momenti più significativi di questo suo ultimo anno nel tour. Nella seconda parte dell’anno proverà comunque a ritagliarsi qualche momento di gloria – e magari un torneo da protagonista – per un giocatore che più che per i titoli, verrà ricordato per il suo modo di stare in campo, e una personalità unica.