Il tennista norvegese torna sulla crescita di Jannik Sinner e sui suoi risultati su terra battuta.

Foto di Ray Giubilo

La crescita di Jannik Sinner su terra battuta è stata davvero impressionante e quest’anno l’azzurro ha vinto tutti i match su questa superficie, smentendo di fatto la tesi che lo volevano più in difficoltà quando giocava su questa tipologia di campo. Il numero uno al mondo parte come grande favorito al Roland Garros e c’è curiosità per capire chi davvero possa riuscire a creare difficoltà al talento altoatesino. Chi ha affrontato recentemente Sinner è il norvegese Casper Ruud, finalista nell’ultimo torneo di Roma e l’atleta nordico ha parlato di tanti temi.

Proprio a proposito del numero uno al mondo ha dichiarato in conferenza stampa: “Jannik non ti lascia modo di respirare quando sei in campo, durante gli scambi lunghi sai che risponderà in maniera veloce e con una risposta molto forte. Contro di lui hai la sensazione che ogni colpo debba essere perfetto altrimenti sarà lui a prendere il controllo e sfidarlo dal punto di vista mentale è molto difficile. Negli ultimi due o tre anni è cresciuto molto nella difesa e soprattutto a livello fisico. Ormai è dominante”.

Ruud ha fatto un paragone anche tra Sinner e quello che è il suo idolo, il re della battuta Rafael Nadal. A riguardo Casper ha chiarito: “Sento delle similitudini in questo torneo rispetto a quando c’era Rafa, e ora c’è lui. Jannik non ha vinto il Roland Garros ma parte da favorito assoluto. Ha vinto 3 Masters 1000 su terra battuta e lo scorso anno ha sfiorato la vittoria, è vero che siamo tutti umani, ma è lui l’uomo da battere qui”.