Dopo la finale dello scorso anno, l’americana si ripete ponendo fine alla favola Cirstea

ROMA – Coco ci ha preso gusto: semifinalista a Roma nel 2021 e due anni fa (battuta sempre da Swiatek), nel 2025 Gauff è arrivata a disputare la finale, dove è stata sorpresa dalla nostra Paolini. Sabato giocherà ancora per il trofeo più importante, dopo aver battuto in due set (6-4 6-3) Cirstea. già soddisfatta probabilmente del suo percorso al Foro Italico. Per la numero 4 del mondo – finalista quest’anno a Miami, dove è stata battuta da Sabalenka – quella di oggi è stata forse la partita più facile del torneo, dopo il tranquillo esordio con la ceca Valentova. Nelle ultime tre gare, infatti, contro l’argentina Sierra, la connazionale Jovic (appena diciottenne ma già numero 17 del ranking) e la russa Andreeva, Gauff ha sempre vinto in rimonta, salvandosi dal baratro della sconfitta contro l’arrembante Jovic, arrivata a condurre per 7-5 5-3 con tanto di match point sprecato. «Sono felice di aver vinto oggi in due set – non a caso le prime parole di Gauff dopo la vittoria su Cirstea – i primi turni sono stati piuttosto difficili, sono stata a un punto dall’eliminazione e a maggior ragione sono felice di essere tornata in finale. Ho imparato qualcosa da ogni partita, sono riuscita a divertirmi sempre di più giorno dopo giorno. Il match contro Jovic forse è stato il punto di svolta perché sono riuscita a vincere anche senza esprimere il miglior tennis». Ora Coco punta a conquistare il suo quarto Masters 1000 della carriera, il primo su terra battuta, la superficie sulla quale ha vinto un anno fa, al Roland Garros, il secondo Slam della sua carriera. «Queste partite vinte a Roma mi danno grande fiducia in vista di Parigi, ho battuto ragazze esperte della superficie, sento che sto migliorando. Non voglio pensare ai mille punti che devo difendere, mi concentrerò solo sul gioco, le vittorie arriveranno».
Coco ha solo 22 anni ma sembra una veterana del circuito. Anche per questo, probabilmente, certi suoi errori – su servizio e dritto, soprattutto – non vengono perdonati quasi mai. «Sul servizio sto lavorando molto – ha detto Coco, che oggi ha commesso un solo doppio fallo – possono capitare sempre le giornate storte però mi sto impegnando tanto. Mi sento molto più tranquilla quando servo, il passo successivo sarà trasformare questo colpo in una delle armi principali del mio gioco».

