Il tennista russo è soddisfatto per aver raggiunto i quarti agli Internazionali BNL d’Italia e il netto ko contro Jannik non sembra averlo rattristato più di tanto

Foto di Ray Giubilo

Da Roma – Andrey Rublev può essere tutto sommato soddisfatto del livello espresso in questa edizione degli Internazionali BNL d’Italia. Il nativo di Mosca è stato in grado di raggiungere i quarti di finale a suon di buone prestazioni, prima che la sua run si arrestasse al cospetto di Jannik Sinner in maniera abbastanza netta. Il russo ha provato a creare qualche grattacapo al numero 1 del mondo, lottando soprattutto ad inizio partita e nel finale di secondo set, ma non si è mai avuta la sensazione che il pronostico potesse essere sovvertito.

In conferenza stampa, il 28enne di Mosca ha analizzato la sua performance odierna con grande equilibrio: “Niente di eccezionale, ma direi che il bilancio è positivo. Jannik sta giocando benissimo, è davvero solido e bisogna essere super concentrati per riuscire a mantenere un livello simile. Ci sono state parecchie occasioni in cui i suoi colpi sono atterrati nei pressi della riga, ma significa soltanto che è in gran forma.”

L’ex Top 5 sente di aver fatto dei progressi sulla terra battuta rispetto alla loro precedente sfida andata in scena al Roland Garros l’anno scorso. “L’ultima volta che lo avevo affrontato su questa superficie era stata a Parigi ed era stato un assolo da parte sua. Mi aveva semplicemente demolito, invece oggi c’è stato un po’ di equilibrio in più” – ha detto Rublev guardando il bicchiere mezzo pieno.

In questa fase della stagione, Sinner sembra inavvicinabile per chiunque e non è un caso che sia diventato il primo giocatore nella storia ad aver conquistato cinque Masters 1000 di fila. Oltre ad essere il grande favorito qui al Foro Italico, il 24enne azzurro sarà di gran lunga l’uomo da battere anche al Roland Garros. “Vediamo se qualcuno sarà in grado di impensierirlo. Carlos Alcaraz lo ha battuto molte volte, anche se è vero che entrambi sono un gradino sopra a tutti gli altri. La stagione è ancora molto lunga e ci sono tanti giovani talenti che si stanno affacciando minacciosi” – ha chiosato Andrey.