Il tennista italiano ha trattato di tanti temi nel corso della conferenza stampa odierna

Nel corso della conferenza stampa il numero uno al mondo Jannik Sinner ha analizzato la vittoria contro Cameron Norrie ed ha trattato di tanti temi, dalle parole riguardo la programmazione e gli orari fino alla possibile sfida contro il baby gioiello spagnolo Rafael Jodar ma Jannik ha trattato anche di argomenti più ‘leggeri’. Ecco le sue parole in conferenza:
“Ho un ottimo rapporto con Carlos Alcaraz e credo che questo contribuisca al sostegno che sto ricevendo. Ed è reciproco, anche lui quando gioca in Italia riceve molto sostegno. Ovviamente se giochi contro un tennista di casa il pubblico farà il tifo per lui ma noi tennisti sappiamo che non è una questione personale. La rivalità contro Alcaraz è sana, dentro e fuori dal campo e ci stringiamo la mano come se non fosse successo nulla, tutto questo è un bene per tutto lo sport”.
Riguardo le 20 vittorie di fila in questo 2026 Jannik ha proseguito: “E’ difficile vincere partite, vincerne 20 di fila è qualcosa di speciale ma non è una cosa a cui penso. Ogni giorno c’è un avversario diverso e cerchi solo di offrire la miglior versione di te, oggi mi sono adattato ad un avversario mancino. Non penso alla serie di vittorie ma solo a vincere più partite possibili ed ogni match è una battaglia. Jodar? Ho visto il match contro Fonseca ed è stata una sfida di altissimo livello. E’ molto talentuoso e sono convinto che non sarà eventualmente l’unica volta che ci affronteremo, sarebbe bello affrontarlo anche a Roma o a Parigi, vedo che lui si è adattato molto bene a Madrid”.
Riguardo la programmazione Sinner ha proseguito: “Ho letto della polemica che io ho giocato alle 11 e Jodar alle 16, ma credo che questa è stata una buona decisione. E’ complicato programmare due partite che iniziano alle 20, difficilmente una delle due dura solo un’ora e mezza e giocare alle 23 è finire all’una o più tardi è troppo. Ma mi adatto a qualsiasi programma, credo che la pianificazione possa essere migliorata, giocare cosi tardi può influire sul corpo e sulla mente, rischi di andare nel letto alle 4 del mattino”.
Parlando del torneo inoltre il numero uno ha proseguito: “Il torneo sta entrando nella fase importante e bisogna alzare il livello in ogni match che affronti, credo di poter migliorare ancora e cerco di gestire al meglio le mie energie. Raggiungere un altro quarto di finale è positivo, anche per i punti in classifica visto che lo scorso anno non ho giocato. Difficile superarmi in classifica? Beh, lo spero. La classifica è solo un numero ma rappresenta i migliori. Poi siamo tutti umani e a tutti può capitare una giornata storta. Cerco di mantenere il mio livello molto solido ed alto” ha chiuso Jannik.

