Ottima prestazione di Jacopo contro il connazionale Gianluca Cadenasso al TC Garden di Roma, con il pubblico sempre più entusiasmato dalla sua cavalcata

Foto di Ray Giubilo

Qualche ora di pioggia ed ecco che il tennis diviene più umano. È in queste giornate che  i colpi robusti dei giorni di sole cedono il passo ad altri, meno tecnici ma più fisici, giocati su campi umidicci e con palle imbevute. Questa la condizione del TC Garden nel  primo pomeriggio di ieri. Poi, come sempre accade, il sole ha voluto dire la sua e la fiaba di Jacopo Vasami ha sfogliato il suo secondo capitolo su di un centrale bene accudito che ne ha esaltato lo stile di gioco spingendolo a una seconda vittoria che non fa una piega. Un 6/4 6/2 tutto italiano che oltre la rete schierava Gianluca Cadenasso, coriaceo ventiduenne di Genova n.227 del mondo.  

Un bel match che Vasami ha controllato grazie all’ottima continuità del servizio esterno da ambo i lati. Un automatismo che gli ha permesso di manovrare i colpi successivi in un’ottica più risolutiva e meno conservativa rispetto a quelli esibiti nel confronto con Ferreira Silva. Decisione mentale messa in mostra anche nella fase di risposta dove il dicembrino del 2007 ha fatto sfoggio di entrate aggressive ricche di coraggio. Insomma per il marcantonio della Marsica, ancora una prestazione di ottima fattura che, fatte le dovute proporzioni, ci regala un giovane dal bel gioco sinistro, un pò più Connors e un pò meno Vilas