Lo spagnolo riconosce la superiorità dell’azzurro in finale. Il suo prossimo obiettivo? “Se sarò in salute, disputerò tutti i tornei sulla terra”.

Molto lucido, Carlos Alcaraz, nel riconoscere le tante occasioni mancate. Da lunedì lo spagnolo cederà lo scettro della classifica a Jannik Sinner che ha saputo gestire molto meglio una giornata particolarmente ventosa: “Nei momenti topici e sui punti importanti non ho giocato bene” ha ammesso il murciano nella conferenza post-partita, “ho avuto tante occasioni ma non ho saputo coglierle, tanti giochi e punti mancati. Per giunta, le condizioni erano complicate ed io, di solito, gioco bene col vento; tuttavia, oggi c’erano raffiche da tutte le parti”.
Cosa ne pensa del livello di Jannik sulla terra? “Non sono sorpreso delle sue qualità sul rosso. È migliorato anno dopo anno e ha raggiunto un livello che sarà pericoloso per tutti”. Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti sulla terra, quali sono i programmi di Carlos? “Vedremo ma l’obiettivo principale è quello di giocare l’intero calendario della stagione su terra. Mi sento meglio rispetto all’anno scorso e, se rimango in salute, disputerò tutti i tornei sul rosso”.
Jannik non ha servito particolarmente bene, in cosa è stato superiore oggi? “Penso che abbia vinto la partita giocando molto meglio dalla linea di fondo e, soprattutto, nel testa a testa di rovescio nel secondo set; ho avuto l’impressione che riuscisse a piazzarsi meglio di me per poi riuscire ad attaccare. In generale, ha colpito la palla molto meglio dalla linea di fondo. È vero, la sua percentuale al servizio non è stata eccellente ma, quando contava, è riuscito comunque a servire la prima palla, soprattutto nel tie-break, in cui non ne ha sbagliata neanche una. Per quanto mi riguarda, invece, nel tie-break sono riuscito a rispondere bene solo una o due volte”.

