Non sono decisamente mancate le sorprese ieri, con il Belgio avanti 2-0 sugli USA e non solo. La Gran Bretagna è la prima qualificata alle finali di Shenzhen, in Cina

Fuori l’Australia, la Gran Bretagna, senza Raducanu, Kartal e Boulter, è la prima qualificata alle finali di Shenzhen in Cina, dal 22 al 27 settembre (le padrone di casa sono ammesse di diritto). Ieri, in una sfida tra debuttanti, Mika Stojsavjevic, 17 anni, numero 275 del mondo, aveva battuto Tania Gibson (56) reduce da ottimi tornei sul cemento americano. Dopo il successo di Dart su Birrell, questa notte Burrage e Dart hanno conquistato il punto decisivo.
Ieri non sono mancate altre sorprese, con il Belgio avanti 2-0 sugli Stati Uniti. Hanne Vandewinkel (numero 94 del ranking) 21 anni, ha superato in due set la lanciatissima diciottenne Iva Jovic (16 Wta), che ha vinto due King Cup da junior ma che tra le “grandi” era all’esordio. Il crollo statunitense è stato poi certificato dal brutto infortunio alla schiena che ha costretto al ritiro Kessler, che stava servendo contro la Mertens sul 3-3 del terzo set.
In Kazakistan ha vinto (non giocava la King Cup da quattro anni) la canadese Bianca Andreescu, un titolo dello Slam in carriera ma ora scesa al numero 130, che di fronte aveva però Sonja Zhijenbayeva, 19 anni, che nel ranking è addirittura 1023ª. Slovenia ancora in gara contro la Spagna malgrado il ritiro per infortunio – sulla situazione di un set per parte – di Zidansek contro Quevedo, parità anche nell’incontro più interessante, che si sta giocando a Biel: Svizzera in vantaggio grazie a Bencic (11 Wta) vittoriosa 6-4 al terzo set su Bouzkova (24), pareggio della Repubblica Ceca con Noskova (14), in due set su Golubic (79). Infine, Kostyuk e Svitolina hanno regalato un buon vantaggio all’Ucraina, contro una Polonia priva di Swiatek.
I risultati dopo la prima giornata: Belgio-Usa 2-0, Kazakistan-Canada 1-1, Slovenia-Spagna 1-1, Svizzera-Repubblica Ceca 1-1, Polonia-Ucraina 0-2. Già finita Australia-Gran Bretagna 1-3.

