Lo spagnolo, dopo qualche tribolazione ieri con Etcheverry, non concede neanche le briciole al kazako

Foto di Brigitte Grassotti

Carlos Alcaraz in versione spazzatutto. Lo spagnolo è stato praticamente incontenibile nel quarto di finale del Masters 1000 di Montecarlo contro Alexander Bublik. Prova pressoché perfetta e vittoria da parte del murciano con il punteggio di 6-3 6-0 per prendersi la vittoria n.300 nel circuito in carriera e la semifinale contro uno tra De Minaur e Vacherot. Nessun calo di concentrazione e nessuna tribolazione come era avvenuto ieri contro Etcheverry: sempre sul pezzo il n.1 del mondo che è stato scoraggiante per un Bublik che non ha trovato soluzioni.

L’unico momento della partita in cui il kazako ha dato la sensazione di poter fare qualcosa è stato il parziale di tre game consecutivi dallo 0-2 al 3-2 del primo set, per il resto un Alcaraz solidissimo, che ha trovato tutte le sue soluzioni spettacolari e Bublik non è mai riuscito a dargli noia, sbattendo sempre contro un muro e non trovando mai il modo di incidere e di ottenere punti con una certa facilità.