Il francese è stato letteralmente spazzato via dal numero 2 del mondo sulla terra rossa di Monte Carlo, raccogliendo soltanto tre giochi in poco più di un’ora

Foto di Felice Calabrò

Ugo Humbert sperava di trovare una versione di Jannik Sinner meno scintillante del solito, approfittando magari di qualche difficoltà di adattamento dell’azzurro alla terra rossa. Il numero 2 del mondo – invece – ha sfoderato una prestazione ai limiti della perfezione nel secondo turno del Masters 1000 di Monte Carlo, concedendo appena tre giochi al suo avversario e dimostrando di avere ambizioni serie anche nel Principato. Il francese è rimasto contatto soltanto ad inizio partita, prima di essere letteralmente travolto dal quattro volte vincitore Slam.

Intercettato da ‘L’Equipe‘ in zona mista, Humbert ha analizzato con estrema lucidità l’andamento dell’incontro: “Diciamo che sono rimasto aggrappato allo score per quasi un set, poi Jannik ha trovato il ritmo ideale ed è scappato via. Ciò che rende Sinner così fenomenale è la pesantezza della sua palla, unita al fatto che è incredibilmente solido e non ti lascia spazi liberi. Sono rari i momenti in cui si ha la sensazione che stia colpendo forte senza una precisa idea tattica.”

Ugo ha confessato di non essere al 100% dal punto di vista fisico: “Ho un leggero fastidio al ginocchio. Parlerò con il mio team e decideremo se sia il caso di giocare o meno a Barcellona la settimana prossima. Forse la cosa migliore è riposare e curarmi, perché non voglio che la situazione peggiori continuando a competere.”

Era difficile immaginare una prestazione simile da parte di Jannik nel suo primo match ufficiale sul mattone tritato, se si considera che l’ex numero 1 del mondo ha avuto pochissimi giorni per adattarsi. Ricordiamo che il 24enne altoatesino è reduce dalle vittorie a Indian Wells e Miami, che lo hanno reso il primo tennista di sempre ad aver realizzato il ‘Sunshine Double‘ senza perdere neanche un set. Qualcuno ipotizzava che Sinner avrebbe saltato il Masters 1000 di Monte Carlo, invece l’italiano ha deciso di giocare sia in singolare che in doppio.