Il tennista nipponico sarà al via dell’ATP 500 di Washington, e in conferenza stampa ha parlato delle motivazioni che lo hanno spinto a ritirarsi alla fine dell’anno

Kei Nishikori ha comunicato già da qualche settimana che a fine anno metterà fine alla sua carriera da giocatore. Il nipponico è uno dei giocatori più apprezzati del tour, capace di mettere in difficoltà i ‘Big Three’ all’apice delle loro carriere, con il best ranking al numero 4 del mondo. Questa settimana sarà al via dell’ATP 500 di Washington, e in conferenza stampa ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a ritirarsi. “Mi è venuto in mente per la prima volta dopo un torneo lo scorso agosto. Avevo dolore in tre o quattro parti del corpo e mi sono reso conto di non essere in grado di prendere la decisione di rimettermi in forma fisica per combattere di nuovo in campo”.
Gli infortuni e le difficoltà sul piano fisico hanno condizionato la carriera di Nishikori – l’ultimo intervento è l’operazione all’anca nel 2022 – e tutto ciò ha contribuito a prendere la decisione di smettere. “Sentivo i miei piedi pesanti quando andavo ad allenarmi e a fare preparazione fisica. Non mi era mai successo prima e è stato allora che mi è venuta l’idea del ritiro“. Il nipponico sta vivendo la sua ultima stagione con grande serenità, consapevole di aver fatto tutto ciò che era in suo potere, e forse anche qualcosa di più.

