In un’intervista al Corriere della Sera, l’ex coach di Sinner svela un retroscena interessante su una possibile collaborazione con lo scozzese nel 2021

Foto di Ray Giubilo

Andy Murray coach di Jannik Sinner? No, non si tratta di un pesce d’aprile in ritardo, ma di una possibilità solo sfiorata nel lontano 2021. A rivelare il curioso retroscena è stato Riccardo Piatti, ex coach dell’altoatesino, in un’intervista concessa al Corriere della Sera. L’episodio risale al torneo di Stoccolma, dove lo scozzese sconfisse in due set il giovane Sinner. “ Nel 2021, a Stoccolma, sconfisse un giovane Sinner in due set. Dopo il match andai a parlare con Andy: l’avrei preso subito ma lui aveva deciso di andare avanti a giocare, accidenti“.

Una collaborazione che poi non è andata a buon fine, ma la suggestione potrebbe tornare in futuro. Piatti infatti ha individuato proprio in Murray un possibile sostituto al posto di Darren Cahill, il cui futuro è ancora in bilico. “Penso che Darren si ritirerà perché ha voglia di fare altro, ma sinceramente non lo so. Agassi? Non credo. Io vedrei bene Andy Murray: intelligente, esperto, solido“. La collaborazione potrebbe essere interessante, con le idee di Murray che potrebbe apportare ulteriori cambiamenti nel gioco dell’altoatesino.