La numero uno italiana si è raccontata nel corso di un evento ed ha parlato anche degli ultimi risultati.

La campionessa azzurra Jasmine Paolini è una dei più grandi talenti del nostro sport negli ultimi anni dove ha ottenuto grandi risultati sia nel singolare che nel doppio. L’azzurra ha cominciato questo 2026 con qualche delusione di troppo ed in queste ore si è raccontata nel corso di un incontro con alcune promesse del tennis allo Sporting Life Center di Treviso. Ecco le sue parole riportate dal Corriere di Treviso:
“Il rapporto con Furlan? Non sono qui per lui ma io e Renzo abbiamo un bellissimo rapporto e resta un grande punto di riferimento per me”. Jasmine ha raccontato di come abbia incontrato Filippo Volandri quando aveva dodici anni e lo vide davvero emozionata. Parlando dei suoi inizi Jasmine ha raccontato: “Ho cominciato a giocare a cinque anni e mezzo e mi è piaciuto subito. Non ho mai voluto smettere ma facevo una cosa tranquilla, non come Djokovic che a sei anni voleva vincere Wimbledon. Io ho cominciato tardi forse a fare agonismo, solo a 15 anni”.
L’azzurra ha raccontato che il suo obiettivo è provare sempre a divertirsi e il consiglio che do ai più giovani è: “Divertitevi e non smettete mai di sonare, insistete un pò se vi piace. E’ banale ma tutto vero. La finale che non dimenticherò? Roma dello scorso anno contro Coco Gauff” e infine l’azzurra ha sottolineato: “In questa stagione ci sono stati alti e bassi ma nelle ultime settimane mi sembra di andare meglio. Cerco continuità ma non è facile essere consistente tutte le settimane. L’obiettivo è restare in alto il più a lungo possibile” a partire, sottolinea l’azzurra, dai tornei sulla terra rossa che ormai sono imminenti.

