La numero uno al mondo non ha gradito particolarmente la scelta degli organizzatori, che nella giornata di venerdì hanno dirottato il suo match su un campo secondario

Foto di Paul Zimmer

La giornata di venerdì al Miami Open è stata particolarmente complessa, con numerosi interruzioni per pioggia e un programma che è stato modificato più volte. Tra le principali variazioni, vi è stata anche quella che ha coinvolto Aryna Sabalenka. La numero uno al mondo avrebbe dovuto disputare il suo match d’esordio contro Ann Li sul campo principale, ma proprio le avverse condizioni meteo e la durata dei match precedenti ha portato gli organizzatori a rivedere il programma. Due le opzioni presentate a Sabalenka: giocare il giorno dopo sul campo centrale, oppure disputare l’incontro su un campo secondario.

“Sono rimasta davvero scioccata dal fatto che stessero prendendo in considerazione l’idea di annullare il mio incontro – ha poi spiegato Sabalenka in conferenza stampa – ma sono contenta che quantomeno mi abbiano dato delle opzioni così da poter scegliere quella migliore per me”. La scelta degli organizzatori era dettata soprattutto dalla volontà di evitare che la sessione serale iniziasse in ritardo, soprattutto considerando la grande attesa che c’era per assistere al match tra Alcaraz e Fonseca. Nonostante questo, può far discutere la decisione presa, che in questo caso penalizza evidentemente il tennis femminile a discapito di un match di cartello nel maschile.