L’ex tennista ha detto la sua sulla situazione del tennis attuale e in particolare sulle polemiche riguardo Alcaraz e Sinner.

L’ex tennista ed ora opinionista tv Paolo Bertolucci ha rilasciato un’interessante intervista ai microfoni di Fanpage dove ha trattato di tanti temi e specialmente della recente vittoria di Jannik Sinner a Indian Wells. Nei primi mesi dell’anno c’era quasi sconforto tra i tifosi azzurri per il tennista azzurro e Bertolucci in maniera netta ha chiarito: “Uno dice che Sinner è tornato. Ma perchè l’avevamo perso? Era il numero due al mondo ma qui funziona cosi, appena si perde una partita diventa una tragedia”. Bertolucci ha ricordato che nel tennis non esiste l’imbattibilità e atleti come Djokovic, Federer e Nadal viaggiavano alla media di 10 sconfitte all’anno, una media che capiterà probabilmente anche ad Alcaraz e Sinner.
Parlando dei progressi ad Indian Wells Bertolucci ha sottolineato: “Jannik è salito di qualità e intensità giorno dopo giorno, avevo la sensazione che aveva in mano la situazione e non ha mai tremato nei momenti importanti. Quando il match diventa cerebrale non è secondo a nessuno” e poi Bertolucci ha evidenziato la crescita al servizio, dalle critiche di due anni fa a risultati che ora sembrano piuttosto positivi.
E parlando sempre delle critiche ad Alcaraz dopo la sconfitta ad Indian Wells Paolo ha concluso: “Non c’è nulla di scontato. Alcaraz e Sinner entrano in campo da favoriti, ma dopo può succedere che trovi un Mensik in gran giornata o come lui un Medvedev rinato e vai a casa. Se stai al 100 % vinci, ma se sei solo al 90 % e il tuo avversario si esprime al massimo capita che si può perdere”.

