Jannik Sinner raggiunge Fabio Fognini e si prende un altro incredibile record, destinato inevitabilmente ad aggiornarsi anno dopo anno

Foto di Ray Giubilo

Che Jannik Sinner sia il giocatore italiano più forte di sempre è ormai un dato di fatto, per titoli vinti e settimane in vetta al ranking mondiale. E nonostante la sua ancora giovanissima carriera, l’altoatesino è già detentore di diversi record riguardanti il tennis italiano, e nella serata di ieri a Indian Wells è riuscito a tagliare un altro importante traguardo. La vittoria ottenuta contro Denis Shapovalov è la numero 96 nei tornei Masters 1000 – ottenuta a quasi sette anni di distanza dal primo successo a Roma nel 2019 – cifra che gli consente di raggiungere Fabio Fognini e diventare così il giocatore con più vittorie nei Masters 1000. Netta la differenza sul piano dei titoli conquistati – cinque per Sinner contro l’unico titolo a Montecarlo per Fognini – e la possibilità di superare il ligure già nella giornata di domani in caso di successo su Fonseca.

Nella classifica all-time, terzo in questa speciale classifica è ancora Andreas Seppi a quota 66 vittorie nei Masters 1000. Tra i tennisti ancora in attività, invece, dietro a Sinner troviamo Lorenzo Musetti (47), Lorenzo Sonego (36) e infine Matteo Berrettini (33).