Una vittoria che sa di liberazione per il romano: rimonta su Mannarino finendo steso a terra per i crampi

Una vittoria di puro cuore e orgoglio per Matteo Berrettini al primo turno del Masters 1000 di Indian Wells. Dopo due ore e cinquanta minuti finisce 4-6 7-5 7-5 in favore del tennista romano che ha saputo ribaltare Adrian Mannarino un match che sembrava indirizzato dalla parte del francese dopo una partenza terrificante: sotto 4-0, non sembrava funzionare nulla, eppure l’azzurro con le sue qualità mentali e di aggrapparsi alla partita, è riuscito a ribaltare la situazione.
La situazione è cominciata a variare dal 4-0 del primo set: Berrettini è riuscito a rimontare un break di svantaggio, non il set, ma lanciando già dei messaggi di ripresa. Break che poi sarebbe arrivato a inizio secondo set, non tenuto fino in fondo, ma riottenuto di forza nel dodicesimo gioco per portare tutto al terzo. Un terzo set durissimo, equilibrato e teso, con Matteo che ha gestito alla grande gli ultimi quattro punti, finendo steso a terra per i crampi, ma felice per una vittoria che può dare un morale enorme per l’atteggiamento e per l’orgoglio che c’è stato. Ora c’è Zverev al secondo turno e si prospetta una sfida proibitiva, ma già aver passato questo esordio per come era cominciato, è una mezza impresa.

