Il tennista russo ha acceso nuove polemiche nel torneo di Dubai, intervenendo in maniera schietta nella conferenza stampa

Foto di Ray Giubilo
Negli ultimi mesi Daniil Medvedev ha spesso scaricato la sua frustrazione con dichiarazioni piuttosto pungenti riguardo al mondo del tennis, parole che fanno discutere sia tifosi che addetti ai lavori. Il talento russo vive un periodo difficile ed in conferenza stampa ha rilasciato dichiarazioni pesanti in quel di Dubai, sottolineando tutte le difficoltà che vive un tennista al giorno d’oggi. Parlando di ciò Medvedev ha cominciato dai problemi legati alla classifica parlando poi un pò di tutto:
“A mio parere il sistema della classifica Atp va rivoluzionato. Si potrebbe fare una classifica solo con i tornei più importanti mentre non diamo punti in tornei come gli Atp 250. In questo modo sarebbe più semplice ma capisco che non è facile da realizzare e specialmente i tornei minori non sarebbero d’accordo con tutto ciò”.
“La gente nota subito che giochiamo a tennis davanti a migliaia di tifosi e che guadagniamo grosse cifre, specialmente tra i primi 50 o 100 al mondo. Tutti pensano ‘Ma di cosa si lamentano?’ e affermano che non dovremmo farlo, ma ci sono tante altre cose che la gente non vede”. In primo luogo Daniil sottolinea i costi dei viaggi ed ha sottolineato che questa volta con il trasferimento da Doha a Dubai i costi non sono alti, ma tante volte invece è cosi. Poi il russo ha proseguito: “Le palline sono sempre diverse in ogni torneo, cambia l’hotel e cambiano anche i cuscini dove dormiamo, tutto ciò incide e pesa anche sul nostro corpo. Facciamo questi cambi 40 volte l’anno e questa è la realtà con cui conviviamo”.
Dal fusorario al cibo differente, il tennista russo si è sfogato in conferenza ed ha attaccato chi costantemente critica: “Se non vinci la gente pensa che tu sia scarso, lo scorso anno ricordo di aver giocato sette tornei di fila. Uno mi chiede se era necessario, ma uno pensa ai punti e al voler crescere in classifica. Senza punti in palio le cose cambierebbero ma ovviamente non accadrà mai” e cosi l’atleta ha concluso quasi rassegnato e proseguendo:
“La gente a volte si irrita ma non sa cosa accade nel tennis, magari vado in un posto nuovo e prendo un’intossicazione alimentare, cosi capita che ti ritiri o che giochi male e tutti giudicheranno la tua sconfitta e diranno come si fa a perdere per una semplice intossicazione alimentare. Questa è la parte che la gente non vede e che rappresenta il lato difficile del tennis”.

