I primi due giocatori del mondo tornano entrambi in azione in Qatar, con l’obiettivo di affrontarsi nella finale di sabato 21 febbraio. Un torneo importante per diversi motivi

Foto di Felice Calabrò

Dopo gli Australian Open, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner hanno ricaricato le batterie in vista di una stagione che si preannuncia lunghissima sotto tutti i punti di vista. Il fuoriclasse spagnolo ha salutato Melbourne con il morale alle stelle, essendo diventato il più giovane di sempre ad aver completato il ‘Career Grand Slam‘. Il 24enne azzurro – dal canto suo – ha subito la sua prima sconfitta in Australia dal 2023, sciupando una miriade di opportunità durante la semifinale contro Novak Djokovic. Il numero 2 del mondo non è stato brillante nei momenti decisivi e ha affermato che quella partita gli servirà da lezione in ottica futura.

I primi due giocatori del mondo sono entrambi presenti all’ATP 500 di Doha, che scatta oggi in Qatar e si concluderà sabato 21 febbraio. Jannik debutterà nel pomeriggio contro il ceco Tomas Machac, un avversario da prendere con le molle su questa superficie, invece Carlitos farà il suo esordio domani contro il francese Arthur Rinderknech. Il numero 1 del mondo si era fermato nei quarti lo scorso anno, battuto dal ceco Jiri Lehecka, mentre Sinner non aveva potuto partecipare a questo torneo a causa della sospensione di tre mesi inflittagli dalla WADA.

Il 22enne di Murcia inizia questa settimana con un vantaggio di 2750 punti sul suo grande rivale nel ranking ATP, ma l’italiano non avrà punti da difendere fino a maggio. Ciò significa che Carlos dovrà ottenere grandi risultati da qui ad aprile, quando era iniziata la sua sequenza di tornei vinti nel 2025. In particolare, Alcaraz sarà chiamato a brillare nei tornei di Doha, Indian Wells e Miami, dove non era stato straordinario nella passata stagione. Limitando il discorso all’ATP 500 di Doha, lo scenario migliore per l’iberico sarebbe quello di vincere il titolo in Qatar e issarsi a quota 13.550 punti (impedendo a Sinner di totalizzare più di 330 punti in caso di accesso in finale). Nel caso in cui Carlos dovesse perdere prima dei quarti e Jannik conquistasse il titolo, il loro divario scenderebbe a 2250 punti.