La leggenda svizzera continua ad avere una popolarità fuori dal comune e la recente apparizione in Australia lo ha confermato, ma non tutti sono d’accordo

Foto Ray Giubilo
Roger Federer ha detenuto i record più importanti del tennis maschile per molto tempo, prima che Rafael Nadal e Novak Djokovic lo raggiungessero e lo superassero. L’ex campione svizzero – che ha terminato la sua carriera nel 2022 – si è fermato a quota 20 titoli Slam, dietro a Rafa (ritiratosi nel 2024 con 22 Major in bacheca) e Nole (ancora in attività e alla ricerca del suo 25° Slam). Inoltre, il serbo ha strappato a Re Roger anche il record all-time di settimane in vetta al ranking ATP e promette di infrangere ulteriori primati prima della fine della sua carriera.
A dispetto dei numeri che non sono più dalla sua parte, moltissimi fan continuano a considerare il ‘Maestro’ come il ‘non plus ultra’. Il suo impatto su questo sport è stato talmente forte da andare oltre i record e non è un caso che l’ex numero 1 del mondo riceva un’accoglienza trionfale ogni volta che appare in qualche torneo. La leggenda da Basilea è tornata a Melbourne a sei anni di distanza dall’ultima volta durante gli Australian Open e la sua sessione di allenamento con Casper Ruud sulla Rod Laver Arena ha radunato una moltitudine di appassionati (così come l’evento andato in scena il giorno successivo).
Durante l’ultimo episodio del podcast ‘First&Red‘, Yevgeny Kafelnikov – che di solito non usa mezzi termini – ha affermato che la ‘legacy’ di Federer sia sopravvalutata: “A dire il vero, tutti quanti si sono già dimenticati di Roger. Questa è la mia opinione personale. Ha vinto 20 titoli del Grande Slam ed è stato un grande campione, ma Nadal e Djokovic lo hanno oggettivamente superato. Per una porzione di appassionati, Federer resterà sempre il più grande giocatore di tutti i tempi, ma i numeri non mentono. I giudizi devono basarsi necessariamente sul numero di Slam vinti.”

