Le prime parole del numero due del mondo subito dopo la sconfitta al quinto set contro Novak Djokovic, tra l’amarezza per il risultato finale e la volontà di migliorarsi per il futuro

Foto di Ray Giubilo

Mastica amaro Jannik Sinner, che manca l’appuntamento con la finale degli Australian Open dopo un’incredibile battaglia durata oltre quattro ore contro Novak Djokovic. Il serbo è riuscito a imporsi al quinto set con il punteggio di 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4 e ha estromettere così il due volte campione in carica, che vede interrompersi a cinque la striscia di finali Slam consecutive disputate. Subito dopo il termine dell’incontro, l’altoatesino ha rilasciato le prime dichiarazioni ad alcuni giornalisti presenti in zona mista. “Sicuramente oggi brucia tanto, è andata così. Ho dato tutto quel che avevo in campo ma non è bastato, ho avuto le mie chance nel quarto e nel quinto set, ma queste partite a volte capitano e bisogna provare ad accettarle”.

Nonostante la comprensibile amarezza per la sconfitta rimediata, Sinner non vuole piangersi a dosso ed è già pronto a guardare avanti, per provare a trarre il meglio da questo incontro. “Sicuramente servirà un po’ di tempo libero, poi si torna più forti di prima. Insieme al mio team guarderemo qualche video e proveremo a capire le piccole cose che possiamo ancora migliorare. Oggi lui ha giocato molto bene, mentre io a volte non sono riuscito a fare quello che volevo. Con Djokovic c’è sempre da imparare, quando vinco ma soprattutto quando perdo, è bello averlo ancora qui insieme a noi”.