Bella prestazione per il numero uno al mondo che regola senza problemi l’avversario e si qualifica per le semifinali del torneo.

Foto di Paul Zimmer

Il numero uno al mondo Carlos Alcaraz raggiunge per la prima volta in carriera le semifinali agli Australian Open. Un match senza storia con lo spagnolo che in una versione piuttosto brillante regola Alex De Minaur in tre set, battendolo cosi per la sesta volta in altrettanti precedenti. Un match senza storia, Carlos ha comandato dall’inizio alla fine ed ha quasi lasciato rientrare l’avversario in poche occasioni, ma con un avversario che – nonostante la classifica – sembra davvero non poter mai impensierire l’avversario. Alcaraz chiude in tre set con il risultato di 7-5;6-2; 6-1

Il primo set vede un Alcaraz tutt’altro che perfetto, lo spagnolo si porta in due occasioni avanti ma sbaglia molto (20 errori nel primo set) rimettendo l’avversario in gara. Nel momento clou arriva il nuovo break e lo spagnolo chiude cosi il parziale per 7 a 5. Questo set distrugge particolarmente le certezze mentali di De Minaur che a questo punto sembra in grossa difficoltà, fatica molto al servizio mentre Alcaraz guida con facilità ed a tratti la differenza è quasi imbarazzante.

De Minaur è numero 6 al mondo, ma non sembra mai in grado di poter impensierire davvero l’avversario, il secondo set scorre veloce e al servizio l’australiano fatica in ogni occasione. Finisce 6 a 2 e di fatto si conclude qui la gara con Alcaraz che sorride per il gioco espresso sebbene qualche piccolo problema nella continuità del gioco. Un match senza storia ed anche nel terzo Carlos si porta subito avanti e chiude cosi facilmente, con la delusione per Alex e per il pubblico di casa.

In semifinale confermata la sfida tra le teste di serie più alte, Alcaraz sfiderà Zverev per trovare la prima finale in carriera qui a Melbourne. Nei precedenti i due sono 6 pari e Zverev vinse qui a Melbourne contro il numero uno nel 2024. Sarà sicuramente equilibrata ma il murciano è pronto a provare a vincere l’ultimo Slam che gli manca.