L’ATP 500 in programma dal 16 al 22 febbraio potrà vantare un tabellone extra-lusso degno di un Masters 1000

Gli Australian Open devono ancora entrare realmente nel vivo, ma il tennis guarda già al resto della stagione. Dove giocheranno i migliori nel mese di febbraio? Diciamo che il quadro inizia a delinearsi con maggiore precisione. I fari saranno puntati soprattutto sull’ATP 500 di Doha, in programma dal 16 al 22 febbraio. La presenza di Jannik Sinner a questo torneo era già stata annunciata da un po’ di tempo, mentre nelle ultime ore è arrivata l’ufficialità della partecipazione di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Ci sarà una vera e propria parata di stelle in Qatar, con un tabellone da Masters 1000 più che da ATP 500.

Jannik avrebbe dovuto partecipare a questo torneo già l’anno scorso e si era recato a Doha, ma proprio in quei giorni era stata resa nota la sua sospensione dal circuito per tre mesi. Il suo team di legali aveva trovato un accordo con la WADA per chiudere definitivamente il ‘caso Clostebol‘ senza scomodare il TAS di Losanna. Per questo motivo, il 24enne azzurro fece i bagagli e tornò a casa prima di fare il suo esordio. Carlitos – dal canto suo – non andò oltre i quarti di finale, eliminato contro ogni pronostico dal ceco Jiri Lehecka. Ancora peggio fece Djokovic, arresosi all’esordio a Matteo Berrettini dopo una prestazione molto deludente.

Oltre a questi tre straordinari campioni, ci saranno molti altri giocatori da seguire. Il riferimento è al campione uscente Andrey Rublev, all’ex numero 1 del mondo Daniil Medvedev, al canadese Felix Auger-Aliassime, all’ex numero 3 ATP Stefanos Tsitsipas e al sempre elettrizzante kazako Alexander Bublik. Da notare come Alcaraz prenderà parte anche all’ATP 500 di Rotterdam il mese prossimo, con l’obiettivo di difendere il titolo vinto in Olanda nel 2025. Quella straordinaria cavalcata gli era valsa il primo titolo in carriera in condizioni indoor, dandogli fiducia per il resto della stagione.