Il giapponese è ripartito dal circuito Challenger giocando le qualificazioni a Thionville

Kei Nishikori – Foto Ray Giubilo

Kei Nishikori è ripartito ancora dal basso. Dopo una serie di problemi fisici e di impedimenti, il giapponese è tornato in campo questa settimana nel Challenger 100 di Thionville a 36 anni e da n.284 del ranking mondiale. Il nipponico è riuscito a passare le qualificazioni battendo il francese Jade e l’olandese Sels, per poi superare anche il primo turno del main draw contro Tabur.

L’ex n.4 del mondo ha parlato di quelli che sono i suoi obiettivi nel ritorno in campo, dichiarando che l’unica ambizione è competere e divertirsi: “Mi sono infortunato alla spalla e ho dovuto curarmi per quasi due mesi. Avevo previsto di tornare a giocare in Francia nelle ultime due settimane, ma era ancora troppo presto e non sono riuscito a rientrare. Fortunatamente ho potuto partecipare qui”.

Prosegue Nishikori: “Mi piace ancora competere. Anche se è un torneo più piccolo rispetto a quelli che ho giocato in passato, mi piace affrontare partite difficili. È ciò di cui ho più bisogno in questo momento. Non penso di essere in grado di affrontare giocatori della top 100. Non sono più così giovane, il mio corpo e il mio tennis non me lo permettono. Devo solo andare avanti passo dopo passo e cercare di godermi ogni match e ogni momento. Ho sempre amato giocare i Challenger quando tornavo da un infortunio. È qualcosa che ho già fatto in passato, quando ero più giovane”.

“Non giocavo da tempo e ancora sono un po’ arrugginito. Il mio corpo deve riabituarsi. È meglio giocare un Challenger che giocare un ATP 250 e perdere al primo turno. Diciamo che è più semplice. Non ho obiettivi quest’anno. Devo solo giocare, accumulare partite e punti. Ma non ci sono veri obiettivi, né in termini di classifica né di risultati“.