Tra le coppie più durature del circuito, De Minaur e Boulter convoleranno a nozze nel nostro paese, prima di allargare la loro famiglia

Alex De Minaur ha superato brillantemente il primo turno degli Australian Open, superando in tre comodi set Mackenzie McDonald dopo il forfait di Matteo Berrettini. Per il tennista aussie lo Slam down under è uno degli appuntamenti più importanti della stagione, oltre che un momento che può condividere insieme alla sua compagna Katie Boulter. I due sono tra le coppie più durature del circuito – la loro storia è iniziata nel 2020 – e sui loro social spesso e volentieri postano alcuni momenti della loro quotidianità. Così è accaduto anche nel dicembre del 2024, quando hanno annunciato ufficialmente il loro matrimonio.
Al momento non è ancora dato sapere quando i due convoleranno a nozze, ma quel che è certo è che avverrà in Italia. Scorrendo il profilo Instagram di entrambi, infatti, i due hanno vissuto diversi periodi di vacanza nel nostro paese. Il matrimonio è però solamente il primo passo di quella famiglia che vogliono costruire, come confermato dallo stesso De Minaur nell’intervista concessa al Sidney Mornign Herald. “Compirò 27 anni il mese prossimo, è pazzesco pensarci, e la mia vita continuerà a evolversi. A un certo punto, ci sarà una famiglia e dei figli”. In un altro intervento a ESPN, De Minaur ha anche parlato dell’importanza di fare bene nello Slam di casa. “Non vorrei altro che ottenere un ottimo risultato in Australia. Gran parte della preparazione e del duro lavoro si riduce ad assicurarmi di poter iniziare l’anno nel miglior modo possibile”.
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— Katie Boulter (@katiecboulter) February 8, 2025
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Come testimoniato da questo post pubblicato su X da Boulter lo scorso anno, la voglia di allargare la famiglia è condivisa da entrambi, ed è quindi probabile che dopo le nozze potrebbero arrivare novità in questo senso. Guardando al tennis, anche la giocatrice britannica è riuscita ad entrare – seppure all’ultimo – nel tabellone principale degli Australian Open, non mancando di sottolineare le difficoltà di non sapere fino alla fine se era destinata a disputare le qualificazioni o meno.

