Il tennista romano è stato fortemente debilitato da un problema di natura intestinale poco prima del match, raccogliendo così una sconfitta amara all’esordio nel torneo

La classica giornata storta quella che ha vissuto Flavio Cobolli all’esordio degli Australian Open, incapace di esprimersi al massimo delle sue possibilità a causa di un problema intestinale sopraggiunto poco prima di scendere in campo. Nonostante abbia provato a lottare finché ha potuto, il britannico Arthur Fery ha avuto la meglio in tre set con il punteggio finale di 7-6, 6-4, 6-1. Al termine del match il tennista romano è stato raggiunto dai microfoni di Eurosport, dove non ha nascosto tutta l’amarezza per la precoce eliminazione. “Una sconfitta che brucia, sono dispiaciuto e demoralizzato. Avevo fatto tanto di buono in questo mese e vederlo svanire così in un attimo mi fa male, fino a poco prima del match mi sentivo benissimo. Non mi era mai capitato di sentirmi male poco prima della partita”.
Cobolli ha comunque voluto onorare l’impegno e nonostante una condizione fisica precaria ha portato a termine il match, provando a fare quanto poteva. “La forza la trovi perché si tratta di uno Slam, altrimenti forse mi sarei ritirato. Non va sempre come vuoi, io ho fatto di tutto per risollevare la situazione ma oggi ha vinto la pancia”.

