La numero uno d’Italia questa notte sfiderà Aliaksandra Sasnovich: l’obiettivo è provare a migliorare il terzo turno ottenuto lo scorso anno

Foto di Felice Calabrò

Jasmine Paolini è pronta a fare il suo esordio agli Australian Open 2026! La numero uno d’Italia scenderà in campo questa notte contro Aliaksandra Sasnovich, nel match che inaugura ufficialmente la Rod Laver Arena (quando in Italia sarà l’1:30 di notte). Nel consueto media day che si è tenuto nei giorni scorsi, l’azzurra ha parlato delle sue sensazioni alla vigilia dell’Happy Slam. “E’ fantastico essere tornata a Melbourne. Adoro questo Slam e mi piace molto stare in Australia – racconta la numero uno d’Italia -. Siamo venuti qui dopo la United Cup, ci stiamo godendo Melbourne cercando di prepararci al meglio. Speriamo che sia un torneo fantastico”. La parentesi della United Cup non è stata delle più fortunate per l’Italia – eliminata già durante la fase a gironi – ma per Paolini è stato importante per mettere benzina nelle gambe. “Ho scelto di giocare la United Cup anche per prepararmi per Melbourne: non è andata bene, ma almeno ho giocato due partite. Sì, e onestamente preferisco quando ho più partite alle spalle. Ma va bene così. Del resto è così per tutti”.

Paolini ha infine fornito il suo punto di visto sull’esperienza dell’One Point Slam, che l’ha vista protagonista insieme a Jannik Sinner e Flavio Cobolli in un clima generale di festa e divertimento. “E’ un evento fantastico, davvero fantastico. Per me è stata un’ottima idea, ed è incredibile che abbia vinto un tennista non professionista. Per essere la prima edizione è stato qualcosa di grande. Onestamente, se mi avessero detto prima che avrebbe vinto un amatore avrei detto ‘no, impossibile’. Ma è successo. E penso che sia fantastico. È bello avere anche un solo servizio per noi professionisti, perché ti fa tremare un po’. Non sai cosa farà l’altro, perché se giochi troppo lentamente cercando di mettere la palla in campo può attaccarti e tu perdi il punto. Per me, onestamente, è stato fantastico partecipare all’evento dal vivo allo stadio”.