L’americano ha parlato delle difficoltà di affrontare i primi due giocatori del mondo

Foto X Cinch Championships

Tommy Paul è rientrato al meglio dopo qualche problema fisico che lo ha costretto a saltare il finale della stagione 2025: l’americano è tornato ad Adelaide e ha centrato la semifinale con due vittorie convincenti su Opelka e Vukic e domani si giocherà l’accesso in finale contro Tomas Machac. Il n.21 del mondo ha parlato proprio dei problemi avuti durante tutto l’arco della passata stagione in conferenza stampa: “A Wimbledon avevo già fastidi al piede e poi, durante il torneo, mi sono lesionato un tendine. In realtà tutto era iniziato prima, con una distorsione alla caviglia che non è mai guarita del tutto. Poi a Londra è arrivato il colpo definitivo. Dopo un paio di settimane di stop stavo già meglio, ma poi tra Roland Garros e US Open ho iniziato ad avvertire problemi agli adduttori. Avevo una sorta di ernia nella zona addominale e quello mi ha costretto a fermarmi definitivamente dopo New York“.

Interessanti le parole riservate a Sinner e Alcaraz e alla loro forza: “Sono giocatori straordinari perché leggono la partita in corsa. Spesso ho la sensazione che nel primo set si giochi secondo il mio ritmo. Poi, nel secondo, vedi chiaramente come Sinner o Alcaraz cambino marcia: diventano più aggressivi, variano di più le direzioni e prendono completamente il controllo del gioco. Dopo un set puoi quasi vedere il momento esatto in cui cambiano atteggiamento. Da lì in poi è difficilissimo impedirgli di imporre il loro gioco. Una volta che trovano il loro ritmo, non ti lasciano più respirare“.