La coppia azzurra raggiunge le semifinali ad Adelaide ed è attesa da un’altra grande sfida, mentre Cocciaretto è in semifinale a Hobart partendo dalle qualificazioni

Andrea Vavassori e Simone Bolelli hanno raggiunto le semifinali dell’ATP 250 di Adelaide, un’ottima iniezione di fiducia a pochi giorni dall’inizio degli Australian Open 2026. La coppia azzurra ha piegato la resistenza di Marcelo Arevalo e Mate Pavic con lo score di 6-7(6) 6-4 12-10 al termine di una battaglia senza esclusione di colpi (durata due ore complessive). Da notare come il salvadoregno ed il croato abbiano avuto un match point in risposta nel match tiebreak, ma non sono riusciti a sfruttarlo e gli italiani non si sono fatti pregare. Dopo aver a loro volta sciupato una chance sul 10-9, Andrea e Simone hanno ottenuto il mini-break decisivo e hanno archiviato la pratica con il servizio a disposizione. A separarli dalla finale ci sono il finlandese Harri Heliovaara e il britannico Henry Patten.
È terminata invece nei quarti di finale la corsa di Luciano Darderi ad Auckland (in Nuova Zelanda). Il numero 4 del seeding – autore comunque di un ottimo torneo – si è dovuto arrendere allo statunitense Marcos Giron per 1-6 7-5 6-4 dopo oltre due ore e mezza di gioco (con diverse interruzioni a causa della pioggia). L’inizio di partita di Luciano era stato a dir poco eccellente, con Giron in totale balia del suo avversario, ma l’azzurro non è riuscito a dare la spallata decisiva e l’americano si è rivelato più cinico nei momenti decisivi. Marcos ha piazzato il break nel dodicesimo game del secondo set ed è sembrato più fresco nella terza frazione, in cui ha preso il largo strappando la battuto al rivale in due occasioni. Il numero 60 del mondo sfiderà in semifinale uno tra Ben Shelton e Sebastian Baez.
In campo femminile, c’è da segnalare la straordinaria ‘run’ di Elisabetta Cocciaretto a Hobart. L’azzurra – proveniente dalle qualificazioni – ha staccato il pass per le semifinali liquidando la magiara Anna Bondar grazie al punteggio di 6-2 6-2 in poco meno di un’ora e mezza (anche in questo caso la pioggia è stata protagonista). La nostra portacolori ha sfoderato una prestazione ai limiti della perfezione e a questo punto è lecito sognare, vista anche la clamorosa eliminazione di Emma Raducanu (battuta dalla numero 204 WTA Taylah Preston con un netto 6-2 6-4). La prossima avversaria di Elisabetta uscirà dal match fra la croata Antonia Ruzic e la serba Olga Danilovic.

