La leggenda americana tornerà a Melbourne per la prima volta dal 2021 e diventerà la donna più anziana a competere nel tabellone principale degli AO

foto Ray Giubilo

A differenza di sua sorella Serena, che ha lasciato il tennis professionistico più di tre anni fa, Venus Williams non ha ancora intenzione di dire basta. Qualcuno sostiene che la leggenda americana stia rischiando di rovinare la sua immagine continuando a giocare senza più essere competitiva ad alti livelli, ma lei è sempre stata immune alla pressione mediatica e l’ultima notizia che la riguarda ne è una prova lampante. Come riporta il sito ufficiale degli Australian Open, la sette volte vincitrice Slam ha ricevuto una wild card per il primo Slam del 2026.

Sarà la sua prima apparizione a Melbourne Park dal 2021, nonché la prima volta che Venus giocherà al di fuori degli Stati Uniti dal 2023. La Williams – che si è recentemente sposata ed è molto felice fuori dal campo – si è preparerà per l’Happy Slam disputando l’Hobart International, un torneo molto prestigioso per il quale le è stata assegnata una wild card. Oltre a lei ci saranno anche altri nomi di spicco come Barbora Krejcikova ed Emma Raducanu, che ha lavorato molto duramente nel corso della off-season insieme al suo coach Francisco Roig.

“Sono davvero entusiasta di tornare in Australia e non vedo l’ora di scendere in campo” – ha detto una raggiante Venus, che ha raggiunto la finale agli AO nel 2003 e nel 2017. “Ho moltissimi ricordi incredibili legati all’Australia e sono grata che mi sia stata data l’opportunità di tornare in un posto che ha avuto un grande significato per la mia carriera” – ha aggiunto. La 45enne americana è destinata a diventare la donna più anziana a competere nel main draw degli Australian Open. Il precedente record era detenuto dalla giapponese Kimiko Date, che aveva la bellezza di 44 anni quando fu sconfitta al primo turno dell’edizione 2015.