La popolarità del fuoriclasse azzurro ha ormai raggiunto livelli fuori scala, in vista di un 2026 che lo vedrà ancora sulla cresta dell’onda a caccia di altri traguardi prestigiosi

Jannik Sinner ha acquisito una popolarità nel nostro Paese che va ben oltre la cerchia degli appassionati di tennis, avendo fatto avvicinare a questo sport tantissime persone grazie alla sua veemente ascesa. Il 24enne di Sesto Pusteria ha permesso al movimento azzurro di scoprire una dimensione del tutto inedita, che mai era stata toccata prima del suo arrivo, rendendo il tennis persino più popolare del calcio in alcuni momenti. Le partite di Jannik sono diventate un’occasione di ritrovo per molti italiani e c’è la sensazione che questo periodo sia destinato a continuare ancora a lungo, visto che Sinner ha una lunga carriera davanti a sé ed è totalmente dedito alla sua professione.
Il numero 2 del mondo ha completato un’altra stagione a dir poco eccezionale, nonostante la sospensione di tre mesi inflittagli dalla WADA che avrebbe potuto minare le sue certezze. Il quattro volte vincitore Slam ha dovuto saltare quattro Masters 1000 in questa stagione e ha perso la leadership del ranking ATP, ma è stato comunque autore di un’annata formidabile in cui ha portato a casa la bellezza di sei titoli (inclusi due Slam, un Masters 1000 e le Nitto ATP Finals di Torino). Il suo rendimento nell’ultima parte del 2025 è stato talmente fenomenale da aver ridotto lo svantaggio da Carlos Alcaraz a soli 550 punti, con la concreta chance di operare un nuovo sorpasso nei primi mesi del 2026 (l’azzurro non difenderà punti da febbraio a maggio).
Nel frattempo, l’ex numero 1 del mondo ha ricevuto un bel tributo dall’Enciclopedia Italiana Treccani all’interno del ‘Libro dell’Anno 2025‘. In questo volume sono stati inseriti i neologismi più importanti degli ultimi dodici mesi e la parola ‘Ingiocabile‘ è stata riferita proprio a Sinner. L’influenza di Jannik si riscontra anche nella classifica dei personaggi più cercati dagli italiani su Wikipedia, con il pusterese che vanta oltre 3.8 milioni di visite (superando persino il Papa).

