I cinque match più lunghi a livello ATP, WTA e Slam: Sinner e Alcaraz sono irraggiungibili, mentre a livello ATP assoluto protagonista è Corentin Moutet

Foto di Ray Giubilo

Quando si parla dei match più lunghi del 2025, la prima e più pertinente risposta è ovviamente la finale del Roland Garros tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. 5 ore e 29 minuti di assoluto spettacolo, con l’altoatesino che ha mancato tre match point nel corso del quarto set prima di arrendersi soltanto al super tie-break del quinto set e consegnare al suo rivale il titolo Slam. I tornei Major però fanno storia a sé per via delle partite al meglio dei cinque set, per questo è interessante anche andare a prendere in esame le cinque partite più lunghe sia a livello ATP che WTA. Naturalmente non per forza i match più lunghi sono anche i migliori della stagione, ma senza dubbio sono match che restano nella memoria degli appassionati e che vengono ricordate con maggior piacere da parte di chi ne esce vincitore.

LE CINQUE PARTITE PIù LUNGHE A LIVELLO ATP – DOMINIO MOUTET

Guardando esclusivamente ai tornei del circuito ATP – escludendo quindi i quattro Slam – c’è un nome che più di altri si è preso la scena quando si è trattato di rimanere a lungo in campo: Corentin Moutet. Il francese infatti è stato protagonista delle due partite più lunghe della stagione nei match al meglio di tre set, e in entrambi i casi ne è uscito vincitore: ad Hangzhou ha impiegato 3 ore e 50 minuti per avere ragione sul connazionale Arthur Cazaux, imponendosi in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-3, 7-6 e annullando due match point nel corso del decimo gioco del terzo set. Subito dietro – con soli quattro minuti in meno – c’è la vittoria contro Holger Rune al terzo turno degli Internazionali d’Italia, all’interno di uno Stadio Pietrangeli gremito Moutet si è imposto con il punteggio di 7-5, 5-7, 7-6 dopo aver sprecato tre match point sempre nel decimo gioco del set decisivo.

Meno spettacolare ma ugualmente degna di nota la sfida tra Tomas Martin Etcheverry e Junchen Shang, nel primo turno del Masters 1000 di Cincinnati. L’argentino ha impiegato 3 ore e 33 minuti per avere ragione del suo avversario, imbastendo un’incredibile rimonta quando si trovava sotto 6-7, 2-5 e con il giocatore cinese che per due volte ha mancato l’occasione di chiudere il match nel proprio turno di battuta. A completare questa speciale classifica troviamo la sfida tra Juan Manuel Cerundolo contro Roman Andres Burruchaga (3 ore 31 minuti, 7-5, 5-7, 7-5) e Miomir Kecmanovic e Alexander Muller (3 ore 28 minuti, 7-5, 6-7, 6-7).

LE CINQUE PARTITE PIù LUNGHE A LIVELLO WTA – BENCIC DAVANTI A TUTTE

A livello femminile le maratone sono all’ordine del giorno, e le cinque partite più lunghe della stagione si differenziano tra loro per pochissimi minuti di differenza (appena 5 tra la prima e l’ultima). Davanti a tutti troviamo la sfida tra Belinda Bencic e Yulia Starodubtseva, con le due che si sono date battaglia per 3 ore e 33 minuti prima che la canadese è riuscita ad avere la meglio in rimonta con il punteggio finale di 5-7, 6-4, 7-5. Al secondo posto troviamo ancora un match degli Internazionali d’Italia, questa volta più precisamente la semifinale vinta da Coco Gauff contro Qinwen Zheng dopo 3 ore e 31 di grande lotta e con il punteggio di 7-6, 4-6, 7-6 in favore dell’americana. Le fatiche della maratona si fecero sentire inevitabilmente nella finale contro Jasmine Paolini, che più brillante riuscì a riportare il titolo in Italia dopo moltissimi anni.

Curiosamente, nonostante spesso sia ricordata per lunghe battaglie, Beatriz Haddad Maia compare solamente all’ultimo posto di questa speciale classifica. Più nello specifico si tratta dell’ultimo match dell’anno disputato dalla brasiliana, 3 ore e 28 minuti per poi trovare la sconfitta per mano della tedesca Ella Seidel che si è imposta con il punteggio di 6-7, 7-6, 7-5. Nel mezzo troviamo al terzo posto l’incontro tra Viktorikja Golubic e Arantxa Rus (3 ore e 30, 7-5, 4-6, 7-6) e la vittoria di Maria Sakkari su Ashlyn Krueger (3 ore 29, 7-6, 6-7, 7-5).

LE CINQUE PARTITE PIù LUNGHE A LIVELLO SLAM – CARA AUSTRALIA

E arriviamo infine ai match dei tornei dello Slam, che ovviamente non vedono nelle prime cinque posizioni match femminili perché surclassati dalla durata delle sfide al meglio dei cinque set. Come anticipato il primato spetta ovviamente alla finale del Roland Garros, ma subito dietro troviamo ancora un giocatore italiano: si tratta di Lorenzo Sonego, che a Wimbledon ha avuto bisogno di 5 ore e 4 minuti per avere la meglio su Brandon Nakashima al termine di un match incredibile terminato con il punteggio di 6-7, 7-6, 7-6, 3-6, 7-6 in favore del piemontese. Sul gradino più basso del podio c’è invece il terzo turno degli Australian Open tra Alejandro Davidovich Fokina e Felix Auger-Aliassime, match risolto solamente dopo 4 ore e 51 minuti in favore dello spagnolo che sotto di due set diede inizio a una clamorosa rimonta terminata con il punteggio di 6-7, 6-7, 6-4, 6-1, 6-3.

L’Australia è ancora protagonista in questa classifica, con il quarto posto che vede l’epica sfida tra Daniil Medvedev e Learner Tien. Probabilmente dopo la finale di Parigi, tra le cinque più lunghe è quella che ha regalato maggiori emozioni, non solo per l’andamento del punteggio ma anche per il risultato finale che ha premiato incredibilmente l’americano con lo score di 6-3, 7-6, 6-7, 1-6, 7-6 dopo quattro ore e quarantanove minuti. All’ultimo posto infine la vittoria di Daniel Altmaier su Hamad Medjedovic (4 ore 46 minuti, 7-5, 6-7, 7-6, 6-7, 6-4)