Il campione tedesco ha svelato un retroscena di qualche anno fa: era a un passo dal diventare il coach di Sinner

Foto Ray Giubilo
Con l’avvicinarsi del termine della stagione cresce l’attesa per conoscere il destino di Darren Cahill sulla panchina di Jannik Sinner. L’altoatesino in Australia si fece scappare che il coach australiano era intenzionato a smettere al termine del 2025, e nonostante le continue voci di questi mesi non si è ancora arrivati a dama. Cahill segue Sinner dall’estate del 2022, e proprio su questa scelta ha rivelato alcuni interessanti aneddoti Boris Becker, in un passaggio dell’intervista concessa al Corriere della Sera. “o a un passo dal diventare coach di Sinner? Credevo fosse un segreto… Non ne ho mai parlato. È vero. Però da lì a due mesi, aspettavo la sentenza di Londra. Ho detto a Jannik: non so come finirà, non posso prendermi l’impegno“.
Sempre il campione tedesco ha raccontato poi come, in quell’occasione, fece una serie di nomi a Jannik per il ruolo di coach e tra questi c’era anche Darren Cahill. “Non volevo lasciarlo a piedi, gli ho fatto un paio di nomi: uno era Darren Cahill. Per me, il migliore“. Infine è stato chiesto a Becker di sbilanciarsi sul futuro del coach australiano, e sulla possibilità di prendere il suo posto nel box dell’altoatesino. “Darren non smetterà. Quanto a me, ero convinto che Jannik potesse diventare il più forte. Oggi sono in un’altra fase della vita, la famiglia si allarga, ho un nuovo business. Non voglio stare così tanto on the road e forse il ruolo di coach comincia a starmi stretto“.

