L’ex tennista ha parlato della difficile situazione che sta vivendo il tennis mondiale. Le sue parole riguardo tutto ciò è piuttosto chiara.


Foto di Ray Giubilo

Il tennis vive un momento piuttosto particolare a livello storico e una gran parte dei tennisti sono quasi in contrapposizione con la federazione, non gradiscono un calendario piuttosto ricco di impegni e le lamentele sono all’ordine del giorno. Questa settimana si terrà l’esibizione araba del Six Kings Slam e in molti – tifosi e in parte anche addetti ai lavori – sottolineano che alcuni atleti lamentano del giocar troppo ma dopo accettano di fare esibizioni per soldi. Nel suo consueto editoriale sulla Gazzetta dello Sport l’ex tennista Paolo Bertolucci ha analizzato questa situazione ed ha preso le parti dei tennisti chiarendo tra l’altro cosa c’è che non va all’interno del circuito Atp:

“Il Masters 1000 di Shanghai è si è concluso con un finale che fa riflettere ma il fatto che nessuno della Top 20 sia riuscito a giocarsi il titolo 1000 fa riflettere”. Bertolucci ha analizzato che ormai i big del circuito arrivano a fine anno distrutti dopo una stagione ricca di impegni, una stagione con grosse sorprese che arrivano quasi sempre in pieno Autunno. Parlando riguardo il Six Kings Slam Paolo chiarisce: “Serpeggiano le polemiche riguardo questa competizione, specialmente con tennisti che si lamentano di giocare troppo e poi non rinunciano alle esibizioni. Ma perchè mai dovrebbero rinunciare?”.

Come sottolinea Bertolucci il problema non riguarda le esibizioni ma il fatto che l’aumento dei Masters 1000 a due settimane ha ingolfato il calendario togliendo ai giocatori sei settimane che i tennisti avrebbero potuto dedicare al riposo, alla cura e alla preparazione. Al momento i tennisti non sono felici di questa situazione e l’uomo ha sottolineato che i tennisti devono salvaguardare la loro salute: “Il tennista è un libero professionista e questo comporta pro e contro. Una situazione che da una parte ti concede di decidere e dall’altra espone l’atleta ad alcuni rischi. Il tennis è pieno di storie dove l’atleta compromette la carriera con gli infortuni ed anche i guadagna”.

Chiudendo sulla Six Kings Slam Bertolucci spiega: “E’ vero che i top player guadagnano già tanto ma perchè dovrebbero rifiutare l’offerta araba? Da fuori è molto più facile giudicare ma chi può assicurare che la loro carriera proseguirà senza problemi? Io sono d’accordo sia con chi si ferma che con chi gioca tutto, sono scelte personali e completamente insindacabili”.