Il tennista italiano si racconta tra presente e futuro, raccontando la stagione e le ambizioni per il prossimo futuro.

Foto di Yuri Serafini
Andrea Pellegrino sembra aver trovato la maturità giusta per provare a fare il grande salto nella sua carriera e il tennista – classe 1997 – ha raggiunto il Best Ranking nelle ultime settimane. Ora però sembra pronto a fare ancora meglio e l’obiettivo è entrare il prima possibile nella Top 100 mondiale. L’azzurro si è raccontato ai microfoni di Fanpage svelando aspettative riguardo il presente ed anche il futuro della sua carriera. L’atleta di origini pugliesi ha raccontato la sua stagione dichiarando:
“Siamo a fine anno ed ho bisogno di ricaricare le energie, ho viaggiato molto e penso che dopo Valencia mi prenderò una pausa. Questo è stato il mio miglior anno della carriera, ma lo considero ancora come un punto di partenza per migliorarmi ancora” e Pellegrino ha proseguito parlando riguardo le recenti polemiche del calendario, polemiche che hanno visto dichiarazioni importanti anche di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner:
“Si gioca tanto, puoi scegliere ma relativamente. Nessuno ti obbliga a giocare e puoi restare fermo per mesi, ma se non giochi perdi punti e ti superano in classifica. Sei costretto a giocare quindi e il calendario è molto più fitto rispetto a qualche anno fa” sottolinea Andrea che riguardo le possibilità economiche sottolinea a più riprese che maggiore è la classifica maggiore sono le possibilità per un tennista che può in questo modo ampliare in maniera maggiore il suo staff.
Pellegrino ha sottolineato cosa comporta il mondo del tennis: “A livello di sacrifici e impegni è uno sport che ti lascia pochissimo tempo per stare con famiglia, con la fidanzata e con gli amici. Però è un lavoro che abbiamo scelto noi, non è che ci si può lamentare sempre. D’altronde è una carriera che non dura tutta la vita, ma fino ai 35-36 anni”, sottolinea Andrea che chiude parlando della questione economica che spesso fa discutere:
“Differenze economiche tra Top 100 e altri? Beh, io vivo di tennis ed anche abbastanza bene. Molti dicono che guadagnano solo i primi, vivono bene solo i primi 100 ma per me non è vero e lo vedo su di me. Non sono mai stato nella Top 100 e guadagno abbastanza, vivo anche molto bene. Come in tutte le cose c’è chi è bravo a gestirsi i soldi e chi non è capace e li perde tutti. se sei 150 al mondo guadagni molto di più rispetto a quello che guadagna una persona media in Italia”.

