La terza edizione dell’evento dedicato allo Scriba è stata l’occasione per un Convegno di respiro mondiale presso la sede di Brescia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Il direttore de Il Tennis Italiano Stefano Semeraro e Paolo Garimberti durante il loro intervento

L’occasione l’ha fornita il terzo ‘Clerici Day’, organizzato e promosso dal centro di documentazione Raccolte storiche dalla sede bresciana dell’Università Cattolica, che da anni ormai conserva e valorizza l’archivio del grande Gianni. Ma stavolta il convegno ‘Tra sport e letteratura. I mille volti di Gianni Clerici’ non si è limitato a celebrare la figura dello Scriba, ma ha raccolto in tre interessantissime giornate una serie di relazioni davvero ghiotte per qualsiasi appassionato di questo sport.

Pierangelo Goffi, Paolo Garimberti e Stefano Semeraro alla mostra allestita in occasione del convegno della Cattolica

Il mercoledì Gianni è stato ricordato dal direttore de Il Tennis Italiano Stefano Semeraro e dall’ex vicedirettore di Repubblica e della Rai Paolo Garimberti, oltre che da un estratto dal video a lui dedicato da Carla Saveri e Francesco Zarzana. Fra giovedì e venerdì invece abbiamo viaggiato fra la storia del tennis, del cinema e della letteratura, intrecciando passato e presente in… 50 diverse sfumature dei nostri amati Gesti Bianchi. Passando dalla Navratilova giallista del prof Franco Lonati al tennis come sport letterario raccontato nella Keynote lecture del convegno dal professor Alexis Tadiè della Sorbona di Parigi, dalle analisi del cinema ‘tennistico’ fra Hitchcock e Guadagnino di Andrew Olden, dall’excursus fra le vite e gli stili paralleli di Brera, Clerici e Bianciardi di Sergio Giuntini, al divertentissimo intervento di Mary Newbould sul tennis e lo sport nel mondo di James Bond; dalla indagine fra le serie tv dedicate al nostro sportm(che potete leggere anche sul numero attualmente in edicola e libreria de Il Tennis Italiano) di Paolo Carelli, a quella fra tennis e giustizia di Lucia Mor dell’Università Cattolica condotta attorno alla vicenda del Barone von Cramm, mentre la storica dell’All England Club Clio o’Sullivan ci ha fatto conoscere la straordinaria vicenda di Maria ‘Toupie’ Lowther, fra tennis, guerra e lotta per i diritti personali. Con Marco Passarotti, anche lui docente alla Cattolica, abbiamo esplorato le strade rigorose e sorprendenti della linguistica computazionale per scoprire che ‘Il vecchio cronista’ è sempre ‘Un bel tipo’ – almeno nella prosa di Gianni Clerici – ma durante le sessioni sono stati convocati anche molti altri autori illustri, da Arthur Schnitzler a Robert Musil, da Woody Allen a Eugenio Montale, da Jean-Luc Godard (e il suo progetto incompiuto di un film sul tennis) a Jacques Tati, da Mandel’stam a Giorgio Bassani, Vittorio De Sica e altri ancora.

video a cura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Insomma, una full immersion in mondi diversi, affascinanti, a volte lontanissimi ma tutti uniti dal filo rosso della passione per il tennis – che peraltro, abbiamo potuto constatare, contagia anche molti illustri accademici. Molti complimenti quindi per questo regalo all’Università Cattolica e in particolare al dottor Pierangelo Goffi, anima del progetto e custode del fondo Clerici, nella (fondata) speranza che i Clerici Days continuino anche in futuro riservandoci nuove scoperte e delizie tennistiche.   

Interessantissimo anche il materiale iconografico proveniente dall’archivio Clerici