Sorteggiati gli accoppiamenti della competizione olimpica. Errani vs Bertens e Vinci vs Schmiedlova, già in campo sabato, appaiono primi turni impegnativi. Primo impegno più facile per gli azzurri. Nel doppio femminile le Cichis contro Petkovic-Kerber e nel quarto delle sorelle Williams. Primo turno scoppiettante nel draw maschile tra Djokovic e Del Potro … di ROBERTA LAMAGNI

di Roberta Lamagni – foto Getty Images

 

Urna sufficientemente benevola con gli azzurri, più cattivella per la pattuglia rosa. I tabelloni dei Giochi Olimpici di Rio sono stati sorteggiati, e le speranze di andare a medaglia, per i nostri, sono a dir poco ridotte, per usare un eufemismo.

 

Cominciano dalle signore, dove Casa Italia schiera comunque una tra le prime teste di serie: Roberta Vinci, n.6 del seeding, impegnata già sabato contro la slovacca Schmiedlova. Certamente non agevole, come primo confronto e considerando lo stato di forma di Roberta, ma guardando oltre, non si può non notare che la strada verso la medaglia sembrerebbe sbarrata da Serena Williams nei quarti, qualora superasse Petra Kvitova agli ottavi.

Per Karin Knapp, scivolata alla posizione n.113 Wta, Lucie Safarova e un eventuale secondo turno con Venus Williams. Molto impegnativo anche il primo confronto di Sara Errani, opposta alla rivelazione del Roland Garros 2016 Kiki Bertens già sabato 6. La superficie, ricordiamolo, è cemento, quindi non certamente favorevole alla Errani per caratteristiche tecniche, anche se da quanto è emerso dai primi allenamenti sembrerebbe piuttosto lenta.

 

Allargando lo sguardo, le probabili semifinali potrebbero essere Serena Williams-Muguruza e Kerber-Radwanska, dalla parte di Madison Keys.

 

Il tabellone maschile presenta subito un match da bollino rosso: quello tra la prima testa di serie Novak Djokovic e Juan Martin Del Potro, accoppiamento scoppiettante, tanto che a Londra 2012 si contesero il bronzo e allora fu l’argentino a spuntarla.

In una visione più ampia: Djokovic dalla parte di Nadal, Murray da quella di Nishikori.

 

Per gli italiani prime sfide piuttosto accessibili, a cominciare da Fabio Fognini opposto al domenicano Estrella Burgos. Il cammino di Fabio presenterebbe Benoit Paire come secondo impegno ed eventualmente un apparentemente proibitivo ottavo di finale contro Andy Murray.

 

L’attuale nostro numero uno, Paolo Lorenzi, si troverà di fronte il rappresentate di Taipei Lu, per accedere allo scontro con Bautista Agut. Sorte peggiore per Andreas Seppi, che dovesse superare Marchenko si troverebbe dall’altra parte della rete un certo Rafael Nadal. Infine primo turno abbordabilissimo per Thomas Fabbiano, convocato in extremis, contro il padrone di casa Dutra Silva, per poi sfidare Monfils.

 

Nel doppio maschile, Seppi si ritroverà a ripetere la sfida con Marchenko, in questa specialità a fianco di Fognini e opposto anche a Molchanov. Un impegno apparentemente di routine per la nostra coppia, che però si troverebbe ad affrontare i fratelli Murray al secondo turno (testa di serie numero 2).

La competizione è capeggiata dal duo francese Herbert-Mahut, che schierano anche la terza coppia in gara, formata da Monfils-Tsonga. Probabili semifinali: Herbert-Mahut- Melo-Soares (a patto che superino al secondo turno Djokovic-Zimonjic) e il duo Murray-Murray contro Monfils-Tsonga (ma attenzione a Nadal-Lopez).

 

Infine il doppio femminile, competizione su cui l’Italia – in primis i Presidenti della Federazione Tennis Binaghi e del Coni, Malagò, visto che hanno compiuto una vera e propria opera di accerchiamento per convincere il ricongiungimento delle Cichis, Errani e Vinci – riponeva concrete speranze di gloria.

La nostra ex coppia d’oro, Errani-Vinci appunto, è attesa all’esordio da un confronto più impegnativo del previsto con Petkovic-Kerber. Dovessero superare l’ostacolo, Serena e Venus Williams (n.1 del seeding) le attenderebbero comunque ai quarti di finale, come già accaduto a Londra 2012.

Muguruza-Suarez Navarro occupano come quarta testa di serie la parte alta del tabellone, quella delle Williams, per intenderci. Le francesi Garcia-Mladenivc (2) e le omonime Chan-Chan (4) la bassa, anche se in quel quarto compaiono anche Hingis-Bacsinszky.

 

Ancora da definire invece il tabellone del doppio misto. Chissà che sia proprio quello, a regalarci una gioia.

 

IL PROGRAMMA DI GIORNATA

 

I TABELLONI