Il campione tedesco ha raggiunto le semifinali a Shanghai pur dovendo fare i conti con un problema alla caviglia

Alexander Zverev ha raggiunto le semifinali nel penultimo Masters 1000 della stagione, in corso di svolgimento a Shanghai. Il campione tedesco, che non è al top della forma a causa di un problema alla caviglia, ha regolato senza troppi patemi un rivale ostico come Alex de Minaur. La sensazione è che Sascha si sia finalmente tolto un fardello dalle spalle e avendo già la certezza di chiudere il 2026 in vetta al ranking ATP può giocare ancora più liberamente.
In conferenza stampa, il prossimo numero 1 del mondo ha fornito un aggiornamento sulle sue condizioni fisiche: “Più la partita si allunga, più la caviglia tende a farmi male. Ora dovrò affrontare Alejandro Davidovich Fokina, che sta giocando ad un livello incredibile qui in Asia. Ha vinto un torneo e qui ha centrato la semifinale. Mi aspetto un match di alto livello da entrambe le parti, non vedo l’ora di scendere in campo.”
Il nativo di Amburgo è tornato a parlare della sua routine al servizio, che ha generato diverse polemiche già durante l’estate. “La verità è che quest’anno sto facendo rimbalzare la pallina tante volte, ma non sono bene il motivo. Fatico anche a spiegare come sia iniziata questa abitudine. Ne sono perfettamente consapevole e sto cercando di fare qualcosa. Si tratta di un gesto che non ha alcuna utilità. Durante la sfida contro de Minaur ero sempre al limite con l’orologio, ma devo dire che spesso dovevo aspettarlo fra un punto e l’altro mentre andava a prendere l’asciugamano. Se avessi potuto iniziare prima la mia routine al servizio, avrei sicuramente gestito meglio il tempo” – ha spiegato il vincitore del Roland Garros e dello US Open, intenzionato a chiudere il 2026 in grande stile.

