Il tedesco si complica la vita, ma la spunta in quattro contro il francese. Il norvegese ribalta incredibilmente una situazione disperata

Foto di Ray Giubilo

Sempre più aperto ad ogni soluzione e ad ogni scenario questa edizione 2026 del Roland Garros. La certezza è che avremo un nuovo campione Slam dopo l’uscita di scena di Novak Djokovic per mano di Joao Fonseca. Alexander Zverev è sicuramente il maggior indiziato e ieri sera si è un po’ complicato la vita, salvo comunque spuntarla in quattro set contro il padrone di casa Quentin Halys. Finisce con il punteggio di 6-4 6-3 5-7 6-2 in favor del tedesco che sembrava aver messo in ghiaccio il match sul 2-0 del terzo set, poi ha commesso qualche sbavatura di troppo, ha fatto accendere il pubblico, ma comunque l’ha chiusa nel quarto. Adesso affronterà Jesper de Jong che in cinque set ha eliminato Khachanov.

La rimonta pazzesca è stata firmata da Casper Ruud che è riuscito a risalire da una situazione disperata contro Tommy Paul. Due match point annullati e un match vinto tra mille difficoltà con lo score di 4-6 6-7(4) 6-4 7-6(4) 7-5 in quattro ore e tre quarti di gioco. Il norvegese nel quarto set si è trovato sotto 4-5 15-40 rimontando con un dritto pesante e una prima vincente. Il giocatore di Oslo era scappato sul 3-0 nel quinto, si è fatto rimontare, ha annullato due palle del 6-5 a Paul e ha trovato il break decisivo da 40-0. Nonostante una stanchezza generale, una mancanza di brillantezza, il campione norvegese è andato oltre a tutte le difficoltà. Adesso per lui ci sarà la sfida con Fonseca.