Sascha si appresta a salire sul trono del tennis maschile, ma sembra fare di tutto per evitare di parlarne pubblicamente

Alexander Zverev sta per salire sul trono del tennis maschile, ricevendo una consacrazione meritata al termine della stagione più brillante di tutta la sua carriera. Il giocatore tedesco ha conquistato la bellezza di due Slam nel 2026, il Roland Garros e lo US Open, oltre ad aver raggiunto la sua prima finale sull’erba di Wimbledon. Se da un lato è vero che il nativo di Amburgo ha potuto beneficiare dei lunghi infortuni di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, dall’altro gli va dato atto di essere rimasto integro e di aver lavorato per rendere più aggressivo il suo tennis.
L’esordio di Sascha all’ATP 500 di Vienna non è stato dei più agevoli, anzi ha avuto bisogno di una maratona contro lo spagnolo Martin Landaluce. Il due volte campione Slam ha sofferto le pene dell’inferno, ma è riuscito ad imporsi al tiebreak decisivo dopo aver salvato quattro match point. “So che diventare numero 1 al mondo è un traguardo che ormai mi spetta di diritto. Al tempo stesso, per me fa poca differenza raggiungere quella posizione questa settimana o la prossima” – ha dichiarato Zverev, che inizia a manifestare segnali di stanchezza. “Le energie iniziano a diminuire in questa fase della stagione. A Shanghai ero quasi totalmente svuotato, soprattutto durante la semifinale. Ho avuto a disposizione qualche giorno di riposo e ho giocato un po’ a golf. Mi è sempre piaciuto venire a Vienna e mi sono sentito bene fisicamente in questa prima partita” – ha aggiunto il prossimo numero 1 ATP.
La mente di Alexander è già parzialmente rivolta alle vacanze: “Il mio piano sarà lo stesso di sempre. Staccherò per una decina di giorni e poi inizierò la preparazione. Andrò in vacanza alle Maldive, il che non è sorprendente visto che mi reco lì ogni anno. Non potrò fare una preparazione estremamente lunga, ma era stato così anche l’anno scorso. Spero soltanto che la nostra presenza alle finali di Coppa Davis duri un po’ di più rispetto alla passata edizione.”

