Sascha ha dovuto lottare con tutte le sue forze per realizzare il suo più grande sogno e spezzare finalmente la maledizione

Alexander Zverev ha dovuto lottare con tutte le sue forze per realizzare il suo più grande sogno e vincere un titolo del Grande Slam. Il tedesco ha continuato a credere che l’impresa fosse possibile, nonostante il dominio instaurato da Jannik Sinner e Carlos Alcaraz negli ultimi anni. La chance si è presentata più ghiotta che mai al Roland Garros 2026, con lo spagnolo assente per via del noto infortunio al polso e l’azzurro messo ko da un malessere al secondo turno. Sascha ha dovuto gestire una pressione non indifferente e ha traballato soprattutto nell’ultimo atto contro Flavio Cobolli, ma alla fine i suoi sforzi sono stati premiati.
Mentre stava attraversando uno dei periodi più complicati della sua carriera, il nativo di Amburgo si è recato a Manacor presso l’Accademia di Rafael Nadal. Alexander ha avuto modo di ascoltare i consigli del 22 volte vincitore Slam e di suo zio Toni, che non ha accettato di diventare il suo coach in pianta stabile. In un’intervista concessa a ‘Men’s Health’, Toni ha raccontato cosa ha detto a Zverev in quel frangente: “Ci sono due giocatori straordinari come Sinner e Alcaraz, ma al tempo stesso mi sembra che gli altri abbiano perso un po’ di convinzione. Ho consigliato a Sascha di accettare il fatto che quei due rivali siano superiori a lui. Gli ho dato l’esempio di Andy Murray e Stan Wawrinka, che sono stati in grado di vincere tre Slam in un’epoca dominata da Federer, Nadal e Djokovic. Bisogna continuare a crederci e sfruttare le opportunità. Gli ho detto di continuare a lavorare duramente, perché prima o poi sarebbe stato ricompensato. Non potevo garantirgli che sarebbe stato così, ma era l’unico modo per tenere alta la sua motivazione.”
Dopo aver sollevato il trofeo a Parigi, il tedesco si è tolto un enorme peso dalle spalle e non è un caso che abbia raggiunto anche la finale a Wimbledon poche settimane più tardi. Sascha avrà un’altra ottima chance ai prossimi US Open, visto che Sinner non ci sarà a causa di un infortunio al ginocchio e Alcaraz non potrà essere al top della forma dopo quattro mesi di stop.

