Una buona partenza per l’azzurra nell’ultimo ‘1000’ dell’anno, in attesa di avversari più impegnativi che potranno testare la propria condizione

Foto di Ray Giubilo

Una vittoria importante, di quelle sporche, che possono dare fiducia in vista dei prossimi impegni. Jasmine Paolini non sbaglia all’esordio nel WTA 1000 di Wuhan e si impone su Sara Bejlek con il punteggio di 6-3, 6-4 in poco più di un’ora e mezza di gioco. Non è ancora la miglior versione della giocatrice azzurra, con alcuni errori da fondo campo e qualche servizio troppo facilmente attaccabile, ma la direzione è quella giusta. La notizia migliore è la facilità di giocare vincente quando si trova nella posizione giusta del campo, quello che è senza dubbio un tratto distintivo del gioco dell’azzurra.

Un primo set per cuori forti a Wuhan, dove in ultimo a fare la differenza è stato lo strappo iniziale della Paolini nel portarsi rapidamente sul 4-0. Bejlek, infatti, è stata in grado di tenere solamente un turno di battuta su quattro, mentre in risposta è riuscita a essere maggiormente incisiva strappando per due volte il servizio all’azzurra. Andata a servire sul 5-3, Paolini si trovava sul 40-0 e si è fatta rimontare fino al 40-30, prima di chiudere con un grande scambio che ha confermato tutte le qualità dell’azzurra in termini di agilità e copertura del campo.

Se il primo set era stato all’insegna delle montagne russe, il secondo non vuole essere da meno. Stavolta è Bejlek a passare per prima in vantaggio, salendo 3-1 e con la possibilità di allungare. La differenza nei fondamentali di gioco tra le due giocatrici è però netta, e quando Paolini decide di giocare al suo livello ecco che la partita cambia rapidamente. Salvando due pericolosissime palle break nel sesto gioco, l’azzurra mette in piedi una grande rimonta e si porta a comandare sul 4-3. Ci vogliono ancora due break – uno a testa – per arrivare al momento cardine dell’incontro, con Paolini che va a servire per il match sul 5-4. Come accaduto nel set d’apertura, quando più conta l’ex numero 4 al mondo è estremamente cinica, e chiude al secondo match point con un bel rovescio a uscire dal centro del campo.