Il commentatore di Eurosport si è soffermato sulla sconfitta della numero uno al mondo, arrivata quando era a un passo dalla vittoria

Aryna Sabalenka è uscita clamorosamente di scena al Roland Garros, quando conduceva 6-3, 5-3 nei quarti di finale contro Diana Shnaider. Al contrario di quanto accaduto a Sinner, non si è trattato di un malessere, semplicemente la russa si è adatta meglio alle condizioni ventose che c’erano nella giornata di ieri, e ha imbastito una clamorosa rimonta. Sfugge così ancora una volta alla numero uno al mondo il Roland Garros, dopo che lo scorso anno fu costretta ad arrendersi in finale contro Coco Gauff. Un match che è stato tirato in ballo anche da Mats Wilander, voce autorevole di Eurosport, nel commentare la sconfitta di Sabalenka. “Pensavo che dopo la finale dell’anno scorso avrebbe risolto quei problemi, visto che si era fatta davvero innervosire dal vento l’anno scorso e aveva perso contro Coco Gauff, e non sembra che abbia imparato molto da quella partita. Quindi no, non mi aspettavo potesse perdere”.
Wilander ha poi lodato Shnaider per la sua capacità di adattarsi meglio alle condizioni di gioco, spiegando anche il dettaglio che ha fatto la differenza. “E penso che dipenda molto dal suo gioco di gambe, fa molti piccoli passi, e quando giochi con il vento, devi fare piccoli passi. Sabalenka invece fa passi più grandi, e poi prova a superare il vento colpendo forte. Shnaider ha costruito meglio il punto, devi colpire 3 o 4 volte quando c’è vento”.

