Lo svizzero conquista il nono titolo in carriera vincendo per la prima volta a Rotterdam. Battuto in finale al terzo set il campione uscente Tomas Berdych per 4-6, 6-3, 6-4… di FEDERICO MARIANI

di Federico Mariani – foto Getty Images

 

Stan Wawrinka si aggiudica il primo appuntamento Masters 500 del 2015 negando a TomasBerdych il bis a Rotterdam. Si tratta del nono titolo in carriera per lo svizzero, già il secondo della stagione appena iniziata, è il primo invece a livello indoor dove Stan non aveva mai particolarmente brillato in passato.

 

Il torneo di Rotterdam si conferma tra i migliori della categoria quanto a qualità  del seeding ed organizzazione. Anche quest’anno livello altissimo dei partecipanti con tutte le otto teste di serie comprese tra i primi venti giocatori del mondo e la partecipazione di ben quattro top-ten. L’unico a tradire le aspettative è stato Andy Murray, qui accreditato della prima testa di serie. Lo scozzese ha abbandonato il torneo nei quarti di finale perdendo in modo piuttosto netto da Simon (6-4 6-2) offrendo agli astanti una prova decisamente deficitaria e mediocre. Per il resto, l’andamento è stato molto regolare coi più forti tutti avanti: tre delle prime quattro teste di serie, infatti, sono arrivati in semifinale ed a raggiungere l’ultimo atto sono stati i due che meglio si sono espressi nel corso della settimana.

 

Il cammino dello svizzero, tuttavia, non era partito nel migliore dei modi: vittorie in rimonta e prestazioni non brillanti nei primi due turni con Garcia-Lopez e, soprattutto, HutaGalung. Poi Wawrinka sale di livello e batte in due set sia Muller che Raonic, ma si presenta in finale col ruolo di sfavorito visto l’impressionante ruolino di marcia di TomasBerdych che arriva all’ultimo atto con un solo set perso (contro Seppi) e zero break subiti nelle ultime due partite.

 

La finale è intensa, combattuta. Viene risolta da un quarto d’ora tutto appannaggio di Wawrinka. Berdych vince il primo set per 6-4 mettendo in campo uno strapotere assoluto col servizio nonostante il misero 42% di prime in campo. Nel secondo set Wawrinka riesce finalmente a mettere a segno il break sul 4-3 in suo favore facendo partire un parziale che uccide l’incontro. I cinque giochi di fila a cavallo tra fine secondo set ed inizio terzo set condannano Berdych all’undicesima sconfitta in sedici incontri al cospetto di Wawrinka che trionfa col punteggio di  4-6, 6-3, 6-4.

 

Berdych si conferma, una volta di più, perdente di lusso. Il ceco durante la settimana ha espresso il miglior tennis tenendo un livello altissimo, ma nel giorno della finale è crollato dopo la vittoria del primo set. Quella odierna è la quindicesima finale persa da Berdych a fronte di sole dieci vittorie. Wawrinka, viceversa, si dimostra più freddo, più cattivo, più giocatore e porta a casa con merito il titolo.