Un match tiratissimo quello che ha visto trionfare il classe 2007 al TC Garden di Roma, anche grazie alle sue qualità tecniche e atletiche

Chi mastica di insegnamento sa della diversità tra età biologica e cronologica. Vale la pena ribadire, tuttavia, che se la prima riflette fedelmente la maturità fisica e mentale del soggetto, la seconda è una considerazione identificativa di un determinato momento storico.
Cosicché essere dei tennisti nati nel 2007 vuol dire aver visto luce in un anno speciale, culla di giovani interessanti che stanno muovendo con profitto i primi passi nel mondo professionistico dopo ver molto brillato in quello junior. Tra questi spicca Jacopo Vasami, nato a ridosso del Natale di quello stesso anno, che oggi ha illuminato il Roma Challenger del TC Garden riportando un match durissimo in tre set contro il portoghese Ferreira Silva, giocatore molto navigato oltre la trentina, già in passato ampiamente sotto i primi 200 del mondo.
Perso il primo, l’avezzanese, che madre natura ha voluto meravigliosamente mancino, ha mostrato personalità da vendere mantenendo alta la spinta dalle retrovie fino a sovrastare quella del pericoloso avversario.
Sorprende tuttavia, che il giovane italiano non esalti questa caratteristica frequentando di più la rete, dove tra l’altro dispone di un’ottima mano. Una scelta che farebbe risparmiare energie e fungere da viatico verso i grandi risultati.

