La giocatrice nipponica torna in semifinale a New York a distanza di cinque anni dall’ultima volta: una Muchova sofferente sul piano fisico si arrende in due set

Foto Ray Giubilo

Quando la posta in palio è alta, Naomi Osaka vince sempre! Sono cinque vittorie su altrettanti quarti di finale disputati a livello Slam per la giocatrice nipponica, che ha poi sempre vinto il torneo. Questa volta a farne le spese è stata Karolina Muchova, sconfitta con il punteggio di 6-4, 7-6(3) in poco meno di due ore di gioco e costretta a lottare anche contro un problema sul piano fisico. Tra i due il set più equilibrato è senza dubbio il primo, risolto in favore di Osaka solamente grazie al break occorso nel decimo gioco sulla terza palla break dell’intero parziale. La giocatrice nipponica si salva nonostante abbia servito un numero minore di prime in campo, ma qualche vincente in più e una maggiore consistenza sul piano del gioco la portano a un solo set dalla semifinale.

Con l’avanzare dell’incontro però aumentano anche le difficoltà sul piano fisico per Muchova, costretta a giocare spesso da ferma e incapace di difendersi quando si tratta di coprire ampie porzioni di campo. Nonostante questo la ceca si porta per due volte avanti di un break e va a servire sul 5-4 per trascinare il match al terzo, cedendo però il servizio a zero e poi sventolando bandiera bianca nel tie-break perso per sette punti a tre.

Ora Naomi Osaka è attesa dalla sfida con Amanda Anisimova, che a sorpresa ha eliminato in due set Iga Swiatek. Nella parte alta del tabellone l’altra semifinale vede contrapposte Aryna Sabalenka e Jessica Pegula, nel remake della finale degli US Open dello scorso anno che vide trionfare la giocatrice bielorussa con un doppio 7-5,