Tutto accade nel primo turno delle qualificazioni degli US Open, che ha visto la giocatrice argentina in campo per soli 17 minuti

Foto di Ray Giubilo

Uno US Open certamente da dimenticare per Luisina Giovannini, giocatrice argentina attualmente n°198 WTA. Una storia al limite del grottesco ha visto protagonista Giovannini, avversaria del primo turno di qualificazioni della nostra Lucia Bronzetti. Il match è durato appena 17 minuti, con la giocatrice argentina che si è ritirata sul 5-0 manifestando un problema alla schiena. Nulla di troppo strano, almeno in apparenza, se non per il fatto che il ritiro è costato a Giovannini una multa di 20.000$, oltre il 60% del prize money che ha incassato (32.000$).

Il motivo? Il referto del giudice di sedia, che ha segnalato a chi di competenza che la giocatrice argentina non avrebbe rispettato quello che – in termini di regolamento – viene denominato “First Round Performance”. In poche parole, che si tratti di un primo turno del main draw o del tabellone cadetto, un giocatore o giocatrice che scende in campo deve esprimersi secondo ‘il livello professionistico richiesto’. In sostanza, quindi, Giovannini è stata multata perchè accusata di scarso impegno, e quindi non avere onorato la competizione. Il ritiro di per sé non è motivo sufficiente per arrivare a una sanzione di questo tipo, in quanto sono diversi i fattori che hanno portato il giudice arbitro a esprimersi in tal senso.